ORDINANZA N. 96
ANNO 1984
REPUBBLICA ITALIANA
In nome del Popolo Italiano
composta dai signori:
Prof. Leopoldo ELIA, Presidente
Prof. Antonino DE STEFANO
Prof. Guglielmo ROEHRSSEN
Avv. Oronzo REALE
Dott. Brunetto BUCCIARELLI DUCCI
Avv. Alberto MALAGUGINI
Prof. Livio PALADIN
Dott. Arnaldo MACCARONE
Prof. Virgilio ANDRIOLI
Prof. Giuseppe FERRARI
Dott. Francesco SAJA
Prof. Giovanni CONSO
Prof. Ettore GALLO
Dott. Aldo CORASANITI,Giudici,
ha pronunciato la seguente
ORDINANZA
nel giudizio di legittimità costituzionale
dell'art. 5 del D.P.R. 29 settembre 1973. n.
Visto l'atto di intervento del Presidente del
Consiglio dei ministri;
udito nella camera di consiglio del 15 febbraio
1984 il Giudice relatore Brunetto Bucciarelli Ducci.
Ritenuto che, con ordinanza del 18 novembre 1981,
Considerato che nell'ordinanza di rimessione
difetta ogni motivazione sulla rilevanza nel giudizio de quo della questione
sollevata, né sono indicate con chiarezza le premesse di fatto che formano
oggetto del giudizio stesso, nel quale comunque - alla
luce degli elementi addotti - l'eccezione di incostituzionalità appare del
tutto irrilevante;
che, pertanto, é stato eluso il precetto dell'art. 23 della legge 11 marzo 1953, n. 87, che obbliga il giudice a quo ad esporre nel provvedimento di rimessione termini e motivi della questione (v. da ultimo, ordinanze nn. 257, 258, 259
, 281, 298, 299/1983 e 6, 7, 17, 22/1984).PER QUESTI MOTIVI
dichiara la manifesta inammissibilità della
questione di legittimità costituzionale dell'art. 5 D.P.R. 29 settembre 1973,
n. 597, sollevata con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, in carriera di consiglio, nella
sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 3 aprile 1984.
Leopoldo ELIA - Antonino DE STEFANO - Guglielmo ROEHRSSEN - Oronzo REALE
- Brunetto BUCCIARELLI DUCCI - Alberto MALAGUGINI - Livio
PALADIN - Arnaldo MACCARONE
-Virgilio ANDRIOLI - Giuseppe FERRARI -
Francesco SAJA -Giovanni
CONSO - Ettore GALLO - Aldo CORASANITI
Depositata in cancelleria il 5 aprile 1984.