ORDINANZA
N. 72
ANNO
1972
REPUBBLICA
ITALIANA
In
nome del Popolo Italiano
LA
CORTE COSTITUZIONALE
composta dai signori:
Prof. Giuseppe CHIARELLI,
Presidente
Prof. Michele FRAGALI
Prof. Costantino MORTATI
Dott. Giuseppe VERZĖ
Dott. Giovanni Battista
BENEDETTI
Prof. Francesco Paolo
BONIFACIO
Dott. Luigi OGGIONI
Dott. Angelo DE MARCO
Avv. Ercole ROCCHETTI
Prof. Enzo CAPALOZZA
Prof. Vincenzo Michele
TRIMARCHI
Prof. Vezio
CRISAFULLI
Dott. Nicola REALE
Prof. Paolo ROSSI, Giudici,
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA
nel giudizio di
legittimitā costituzionale dell'art. 570, cpv, n. 2,
del codice penale, in relazione all'art. 145, prima parte, del codice civile,
promosso con ordinanza emessa il 18 giugno 1971 dal pretore di Capri nel
procedimento penale a carico di Cappiello Felice,
iscritta al n. 321 del registro ordinanze 1971 e pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica n. 259 del 13 ottobre 1971.
Udito nella
camera di consiglio del 23 marzo 1972 il Giudice relatore Costantino Mortati.
Ritenuto che,
con ordinanza del 18 giugno 1971, il pretore di Capri ha sollevato questione di
legittimitā costituzionale dell'art. 570, cpv, n. 2,
del codice penale, in relazione alla parziale illegittimitā costituzionale
dell'art. 145, prima parte, del codice civile, dichiarata dalla Corte costituzonale con sentenza del 24 giugno 1970, n. 133;
che nessuno si é
costituito nel relativo giudizio.
Considerato che
la medesima questione é stata dichiarata non fondata da questa Corte con
sentenza 12 gennaio 1971, n. 6, e
quindi manifestamente infondata con ordinanza 27 gennaio 1972, n. 17;
che non vengono
addotti argomenti nuovi.
Visti gli artt.
26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle
Norme integrative per i giudizi dinanzi alla Corte costituzionale.
PER
QUESTI MOTIVI
LA
CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la
manifesta infondatezza della questione di legittimitā costituzionale dell'art.
570, cpv., n. 2, del codice penale, sollevata con l'ordinanza del pretore di
Capri e giā decisa con la sentenza n. 66 del 12
gennaio 1971.
Cosė deciso in
Roma in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo
della Consulta, il 13 aprile 1972.
Giuseppe
CHIARELLI - Costantino MORTATI
Depositata in
cancelleria il 19 aprile 1972.