ORDINANZA N.84
ANNO 1990
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
composta dai signori Giudici:
Prof. Francesco SAJA, Presidente
Prof. Giovanni CONSO
Prof. Ettore GALLO
Dott. Aldo CORASANITI
Prof. Giuseppe BORZELLINO
Dott. Francesco GRECO
Prof. Renato DELL'ANDRO
Prof. Gabriele PESCATORE
Avv. Ugo SPAGNOLI
Prof. Francesco Paolo CASAVOLA
Prof. Antonio BALDASSARRE
Prof. Vincenzo CAIANIELLO
Avv. Mauro FERRI
Prof. Luigi MENGONI
Prof. Enzo CHELI
ha pronunciato la seguente
ORDINANZA
nel giudizio di legittimitą costituzionale
dell'art. 3, comma secondo, del d.l. 23 settembre 1989, n. 326 (Disposizioni
urgenti in materia di pubblico impiego) promosso con ricorso della Regione
Friuli-Venezia Giulia, notificato il 20 ottobre 1989, depositato in cancelleria
il 26 successivo ed iscritto al n. 81 del registro ricorsi 1989.
Visto l'atto di costituzione del Presidente del
Consiglio dei ministri;
udito nella camera di consiglio del 18 gennaio
1990 il Giudice relatore Enzo Cheli.
Ritenuto che
che si č costituito in giudizio il Presidente
del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso dall' Avvocatura generale
dello Stato, chiedendo la reiezione del ricorso.
Considerato che il decreto legge 23 settembre
1989, n. 326 non č stato convertito entro il termine di sessanta giorni dalla
sua pubblicazione, come risulta dal comunicato pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 277 del 27 novembre 1989;
che, pertanto, secondo la consolidata
giurisprudenza di questa Corte (v., da ultimo, ordinanza n. 10 del
1990) la questione di legittimitą costituzionale deve essere dichiarata
manifestamente inammissibile.
Visti l'art. 26 della legge 11 marzo 1953, n.
87, e gli artt. 26 e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi
davanti alla Corte costituzionale.
PER QUESTI MOTIVI
dichiara la manifesta inammissibilitą della
questione di legittimitą costituzionale dell'art. 3, secondo comma, del decreto
legge 23 settembre 1989, n. 326 (Disposizioni urgenti in materia di pubblico
impiego), sollevata, con il ricorso indicato in epigrafe, dalla Regione
Friuli-Venezia Giulia per violazione degli artt. 4 n. 1 e 58 dello Statuto
speciale per
Cosģ deciso in Roma, nella sede della Corte
costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20/02/90.
Francesco SAJA, PRESIDENTE
Enzo CHELI, REDATTORE
Depositata in cancelleria il 22/02/90.