Consulta OnLine (periodico online) ISSN 1971-9892

   

GIURISPRUDENZA DELLA CORTE EDU

(concernente gli altri membri del Consiglio d’Europa)

 

Le ultime decisioni pubblicate

req. n. 49775/20

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

31 marzo 2022 (N.B. et autres c. France)

Art. 3 e 34 – Violazione del divieto di trattamenti inumani e degradanti a causa del protrarsi per quattordici giorni di una detenzione amministrativa in un centro inidoneo, allo scopo di allontanare un bambino straniero di otto anni accompagnato dai suoi genitori, con ingiustificata mancata esecuzione per sette giorni del provvedimento provvisorio di cessazione della detenzione del minore

req. n. 49341/18 et al.

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. II)

29 marzo 2022 (Nuh Uzun et autres c. Turquie)

Art. 8 – Violazione determinata dalla registrazione ed inserimento della corrispondenza privata dei detenuti nel sistema informatico della Rete giudiziaria nazionale, misure disposte sulla base di istruzioni interne e non pubblicate formulate dal Ministero della Giustizia e inidonee pertanto a offrire una adeguata base legale ai sensi dell’art. 8 della Convenzione

req. n. 29775/18, 29693/19

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

24 marzo 2022 (C.E. et autres c. France)

Art. 8 – Riconoscimento della non violazione degli obblighi positivi relativi alla tutela della vita privata e familiare in conseguenza dell’impossibilità di ottenere, mediante adozione o mediante atto notorio, il pieno riconoscimento ufficiale di una relazione genitore-figlio tra un minore e l’ex partner della sua madre biologica, valorizzandosi invece la garanzia, da parte dello Stato convenuto, del rispetto effettivo della vita privata e familiare dei ricorrenti, e dell’interesse superiore del minore, in virtù di altre previsioni del diritto interno

req. n. 5386/10

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

24 marzo 2022 (Zayidov v. Azerbaijan - no. 2)

Art. 10 e Art. 6 – Riconosciuta violazione della libertà di espressione in conseguenza del sequestro e della distruzione del manoscritto di un libro, scritto da un giornalista in detenzione, sul fondamento di una base legale insufficientemente prevedibile e priva di garanzie contro decisioni arbitrarie ‒ Riconosciuta iniquità del procedimento per danni, per non aver i tribunali nazionali considerato la necessità e le modalità della presenza del ricorrente alle udienze, per aver essi irragionevole rifiutato di chiamare ulteriori testimoni, e per aver adottato decisioni non adeguatamente motivate

req. n. 25479/19

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. II)

24 marzo 2022 (Wikimedia Foundation, Inc. v. Turkey)

Art. 10 – Decisione di inammissibilità di un’istanza della Wikimedia Foundation riguardante un ordine di blocco del suo sito web, a seguito di una decisione della Corte costituzionale turca che aveva sostanzialmente riconosciuto la violazione dell’articolo 10 della Convenzione e concesso una riparazione adeguata, con conseguente perdita dello status di vittima del ricorrente, il tutto con significative precisazioni sul rispettivo ruolo della Corte costituzionale interna e della Corte europea in un contesto in cui era stata riconosciuta la natura sistemica del problema

req. n. 19355/09

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. III)

22 marzo 2022 (Filippovy v. Russia)

Art. 2 (profilo sostanziale e procedurale) – Riconosciuta inosservanza degli obblighi positivi relativi alla tutela del diritto alla vita in ragione della mancata adozione di misure normative e operative idonee a salvaguardare la vita del militare di leva, suicidatosi in seguito a vessazioni da parte di compagni di leva, e in ragione del mancato svolgimento di una indagine efficace sulla morte

Art. 3 (profilo sostanziale e procedurale) - Riconosciuta inosservanza degli obblighi positivi relativi al divieto di trattamenti degradanti in ragione della mancata protezione effettiva del militare di leva contro i maltrattamenti subiti da altri militari di leva per un lungo periodo di tempo, tali da causare un stato di costante ansia, e riconosciuta inefficacia dell’indagine svolta, con mancata attribuzione di responsabilità ai livelli gerarchici superiori dell’autorità, nel contesto generale delle pratiche endemiche di nonnismo all’interno delle forze militari russe

req. n. 69997/11

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. III)

22 marzo 2022 (Gvozdeva v. Russia)

Art. 2 (profilo procedurale) – Riconosciuta violazione degli obblighi positivi di tutela del diritto alla vita in ragione del mancato svolgimento, a seguito del suicidio di un coscritto, di una indagine inefficace sulla possibilità che vi fosse stato un incitamento al suicidio da parte di altri militari, non essendosi chiarita tra l’altro l’origine delle ferite trovate sul corpo del coscritto, non essendosi inspiegabilmente proceduto all’interrogatorio di due testimoni nonostante le istruzioni del tribunale nazionale in tal senso, ed essendo rimaste irrisolte le discrepanze nelle dichiarazioni di altri testimoni

req. n. 9077/18

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. IV)

22 marzo 2022 (Y and Others v. Bulgaria)

Art 2 (profilo sostanziale) – Inosservanza degli obblighi positivi di tutela del diritto alla vita, essendosi riscontrata una mancata protezione, da parte delle autorità, della vita di una donna uccisa dal marito, nonostante le sue numerose denunce di violenza domestica per un periodo di 9 mesi, essendosi in particolare riscontrata l’inadeguatezza delle misure preventive inadeguate, la mancata risposta immediata e la mancata valutazione dei rischi in ogni occasione di denuncia

req. n. 43572/18

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

15 marzo 2022 (Grzęda v. Poland)

Art. 6 § 1 (civile) - Indipendenza della magistratura e necessità di proteggere l’indipendenza di un consiglio giudiziario dai poteri esecutivo e legislativo in modo da salvaguardare l’integrità del processo di nomina giudiziaria - Necessità di garanzie procedurali simili a quelle previste nei casi di licenziamento o rimozione dei giudici anche nei casi di rimozione dei membri del consiglio giudiziario - Riforme polacche che hanno portato all’indebolimento dell’indipendenza giudiziaria e dell’aderenza agli standard dello Stato di diritto, con compromissione dell’essenza del diritto di accesso a un giudice

req. n. 2840/10

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. III)

15 marzo 2022 (OOO Memo v. Russia)

Art. 10 – Violazione della libertà d’espressione in conseguenza di un’azione civile per diffamazione nei confronti di un mezzo di comunicazione, azione ritenuta priva di obiettivo legittimo e asseritamente volta a proteggere la “reputazione” di un’autorità pubblica in quanto tale, con considerazioni della Corte circa la differenza tra gli interessi degli organi esecutivi titolari di poteri pubblici a mantenere una buona reputazione e quelli delle persone fisiche o giuridiche che competono sul mercato, e segnatamente sul rischio di ostacolare la libertà dei media e di ottenere un effetto di ingessamento attraverso la protezione degli organi esecutivi dalle critiche dei media, in un contesto in cui gli individui membri dell’organo in questione risultavano facilmente identificabili e avrebbero avuto la possibilità di intentare eventualmente un’azione a proprio nome

req. n. 21881/20

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. III)

15 marzo 2022 (Communauté genevoise d’action syndicale (CGAS) c. Suisse)

Art. 11 – Riconosciuta violazione della libertà di riunione in conseguenza del divieto generale di riunioni pubbliche per due mesi e mezzo all’inizio della pandemia Covid-19, accompagnato da sanzioni penali e senza controllo giudiziario di proporzionalità, laddove una misura così radicale che incideva (anche) sull’attività dell’associazione ricorrente per un periodo di tempo considerevole avrebbe richiesto una giustificazione solida e un controllo giudiziario particolarmente serio, non posto in essere dato il riscontrato mancato esame del merito dei ricorsi da parte della Corte federale durante il confinamento generalizzato, il tutto senza che si sia fatto ricorso all’art 15 da parte dello Stato per adottare misure derogatorie

req. n. 41326/17 et al.

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

10 marzo 2022 (Shenturk and Others v. Azerbaijan)

Art. 3 (profilo procedurale) e Ar. 5 ‒ Illegittima detenzione dei ricorrenti nel contesto di un’espulsione e di un trasferimento extra-legale verso i loro paesi d’origine in violazione delle garanzie di diritto interno e internazionale, con diniego di effettive garanzie di protezione contro il respingimento arbitrario e mancata valutazione dei rischi cui sarebbero stati così esposti i ricorrenti

req. n. 43229/18

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. III)

8 marzo 2022 (Y.Y. and Y.Y. v. Russia)

Art. 8 - Obblighi positivi in relazione al diritto al rispetto della vita familiare - Mancata adozione da parte delle autorità, senza indebito ritardo, di ogni ragionevole misura volta a far rispettare l’ordine di residenza del minore presso la madre

req. n. 57020/18

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. III)

8 marzo 2022 (Reyes Jimenez c. Espagne)

Art. 8 - Violazione degli obblighi positivi relativi alla rispetto della vita privata in conseguenza del rigetto ingiustificato da parte dei giudici interni del ricorso contro il mancato rispetto dell’obbligo legale di ottenere il consenso scritto ad una operazione chirurgica, con affermazione da parte della Corte della necessità di rispettare le prescrizioni del diritto interno in materia ancorché la Convenzione  di per sé non stabilisca alcuna forma particolare di rilascio del consenso

req. n. 10613/10

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. II)

8 marzo 2022 (Ekrem Can and Others v. Turkey)

Art. 11 letto alla luce dell’art. 10 – Riconosciuta violazione della libertà di riunione in conseguenza di una detenzione preventiva e di pene detentive sproporzionatamente lunghe per la partecipazione a una protesta non violenta in tribunale tale da disturbare l’ordinata amministrazione della giustizia, con precisazioni circa l’ampiezza, non illimitata, del margine di apprezzamento in materia

Art. 6 – Riconoscimento della complessiva iniquità del processo in ragione, tra l’altro, del mancato esame da parte dei tribunali nazionali delle condizioni relative alla presunta rinuncia dei ricorrenti al diritto a un avvocato durante la detenzione da parte della polizia, dell’utilizzo di prove raccolte in assenza di un avvocato e del mancato rispetto delle necessarie garanzie procedurali

req. n. 41115/14

 

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. III)

8 marzo 2022 (Tonkov c. Belgique)

Art. 6 – Riconoscimento dell’iniquità del processo per l’essere stata la condanna del ricorrente basata sul contenuto delle dichiarazioni sue e dei suoi coaccusati rese nella fase iniziale delle indagini senza la presenza di un avvocato, con precisazioni della Corte circa la portata delle restrizioni al diritto di accesso a un avvocato derivanti dalla legge applicabile e circa il modo di interpretare questa da parte dei giudici

req. n. 53069/15

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. III)

8 marzo 2022 (Sabani c. Belgique)

Art. 8 - Violazione del domicilio e del diritto al rispetto alla vita privata in conseguenza dell’ingresso della polizia nell’abitazione del ricorrente, senza base legale né consenso - l’apertura volontaria della porta alla polizia non potendo essere considerata come una rinuncia libera e informata al diritto alla protezione del proprio domicilio – nell’ambito di una verifica sull’esecuzione di un ordine di espulsione, con censura altresì dell’utilizzo non necessario delle manette sulla ricorrente durante il suo arresto in presenza della figlia

req. n. 14743/17

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. I)

3 marzo 2022 (Nikoghosyan and Others v. Poland)

Art. 5 – Riconosciuta violazione in conseguenza del collocamento automatico di una famiglia di adulti e bambini richiedenti asilo in un stato di detenzione per sei mesi in assenza di una valutazione approfondita e individualizzata della situazione e dei bisogni particolari, con riconoscimento della necessità di procedere con maggior rapidità e diligenza dato il coinvolgimento di minori

req. n. 51853/19

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. I)

3 marzo 2022 (Shorazova v. Malta)

Art. 1 Prot. 1 – Riconosciuta violazione del diritto all’uso dei propri beni in ragione della mancanza di garanzie procedurali per il lungo congelamento di tutti i beni del ricorrente a Malta su richiesta delle autorità kazake, probabilmente per motivi di persecuzione politica

req. n. 16695/19

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. II)

1 marzo 2022 (Kozan c. Turquie)

Art. 10 – Riconosciuta violazione della libertà di dare e ricevere informazioni in conseguenza di una sanzione disciplinare inflitta a un magistrato per aver condiviso, nel suo gruppo Facebook riservato ai suoi colleghi, un articolo di stampa che criticava il Consiglio superiore dei giudici e dei procuratori e metteva in dubbio la sua indipendenza dal potere politico, tale sanzione non rispondendo ad alcuna necessità sociale impellente

Art. 13 - Riconosciuta mancanza di rimedi effettivi

req. n. 35582/15

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. IV)

1 marzo 2022 (I.V.Ț. v. Romania)

Art. 8 – Riconosciuta violazione degli obblighi positivi di tutela del rispetto della vita privata in un caso in cui, senza il consenso dei genitori, si era effettuata un’intervista di un minore, successivamente trasmessa in televisione, sulla morte accidentale di un compagno di scuola durante una gita scolastica alla quale l'intervistato non aveva partecipato – Riconoscimento della necessità di assolvere al dovere di informare il pubblico proteggendo al contempo l’identità dei minori interessati, in particolare considerando che, data la maggiore vulnerabilità di un bambino, la divulgazione di informazioni sulla sua identità potrebbe mettere in pericolo la sua dignità e il suo benessere più gravemente che nel caso degli adulti, da ciò derivando la necessità di speciali garanzie giuridiche e di un bilanciamento tra il diritto alla vita privata e la libertà di espressione che sia conforme (come non è avvenuto nel caso di specie) ai criteri stabiliti dalla giurisprudenza della Corte

req. n. 21119/19

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

24 febbraio 2022 (Association des familles des victimes du JOOLA c. France)

Art. 6 e Art. 13 - Decisione di inammissibilità di un ricorso presentato da un’associazione di parenti e amici di persone decedute nell’affondamento di un traghetto senegalese, o vittime sopravvissute all'incidente, nel quale si lamentava di essere stati privati del diritto di accesso ad un tribunale a causa del opposizione dell’immunità giurisdizionale degli Stati, che ha portato all’interruzione del procedimento avviato dalle loro denunce penali in Francia ‒ Riconoscimento preliminare da parte della Corte, alla stregua della sua giurisprudenza costante, che la concessione dell’immunità sovrana di uno Stato in un procedimento civile persegue l’obiettivo legittimo di rispettare il diritto internazionale al fine di promuovere le buone relazioni tra gli Stati attraverso il rispetto della sovranità di un altro sovranità di un altro Stato ‒ Presa d’atto, con riferimento al caso di specie, della considerazione dei tribunali francesi secondo cui le violazioni delle norme internazionali di navigazione marittima, che sono state imputate a personalità di alto livello del governo senegalese, derivavano dall’esercizio da parte del Senegal della sua sovranità, e non da atti di amministrazione privata, avendo in particolare la Corte di Cassazione sottolineato che le condotte dei dirigenti senegalesi al momento del naufragio, per quanto gravi potessero essere, non rientravano nelle eccezioni al principio dell’immunità dei rappresentanti dello Stato su questioni “sovrane” ‒ Assenza di discostamento dalle norme internazionali attualmente accettate e di elementi di arbitrarietà o irragionevolezza nell’interpretazione da parte dei giudici nazionali dei principi giuridici applicabili o nel modo in cui sono stati applicati nel caso di specie

req. n. 35364/19

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

24 febbraio 2022 (Bonnet c. France)

Art. 10 - Decisione di inammissibilità, per manifestamente infondatezza, di un ricorso sollevato a seguito della condanna penale del ricorrente (al pagamento di una pena pecuniaria di 10.000 euro) da parte dei tribunali francesi per proferimento di un insulto pubblico di natura razziale contro un individuo o gruppo a causa della loro origine o dell’appartenenza a una determinata etnia, nazione, razza o religione, e per il reato di mettere in dubbio l’esistenza di crimini contro l’umanità ‒ Esame e valutazione approfondita dell’operato dei giudici nazionali, con significative indicazioni su come questo debba essere condotto, soppesando il diritto alla libertà di espressione, da un lato, e la protezione dei diritti degli altri, dall’altro, sulla base di una motivazione adeguata e pertinente ‒ Conclusione che, anche supponendo che l’articolo 10 della Convenzione fosse applicabile, l’interferenza con la libertà di espressione del ricorrente era stata necessaria in una società democratica, risultando quindi il reclamo manifestamente infondato.

req. n. 74131/14

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. I)

17 febbraio 2022 (Y v. Poland)

Art. 8 – Non violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare per il fatto che una persona transgender non può ottenere la rimozione dal certificato di nascita del riferimento al suo genere assegnato o la predisposizione un nuovo certificato di nascita completo senza riferimento al cambiamento di sesso, laddove invece il suo estratto breve e i nuovi documenti d’identità indicano solo il sesso riassegnato - Mancata dimostrazione da parte del richiedente di conseguenze negative sufficientemente gravi di tale impossibilità, anche in ragione della rara necessità di utilizzare la copia completa del certificato di nascita, non essendo il potenziale rischio di conseguenze negative di per sé  in grado di rendere carente l’attuale sistema nazionale, espressivo di un equo bilanciamento tra i diversi interessi in gioco, rientrante nell’ambito del margine di apprezzamento consentito non superato

Art. 14 (+ Art. 8) – Non riscontrata discriminazione, non trovandosi il richiedente in una situazione analoga a quella dei bambini adottati che abbiano ottenuto un nuovo certificato di nascita in caso di adozione completa

req. n. 26081/17

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. IV)

15 febbraio 2022 (Anatoliy Marinov v. Bulgaria)

Art. 3 Prot. 1 – Violazione del diritto di voto in conseguenza della sua privazione sproporzionata per il ricorrente a causa di un provvedimento di tutela parziale basato sulla sua disabilità mentale senza un controllo giudiziario individualizzato della capacità di voto – Inammissibilità di una restrizione automatica e generale che colpisce tutti coloro che siano sotto tutela parziale, indipendentemente dalle loro effettive facoltà - Mancato bilanciamento da parte del legislatore degli interessi concorrenti e mancata valutazione della proporzionalità della restrizione – Discutibilità di un trattamento unitario, come una singola classe, delle persone con disabilità intellettuali o mentali, la cui limitazione dei diritti richiede invece uno scrutinio rigoroso

req. n. 1469/20

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. I)

3 febbraio 2022 (Advance Pharma sp. z o.o v. Poland)

Art. 6 - Tribunale istituito per legge e indipendenza del potere giudiziario – Riconoscimento di violazioni manifeste (anche del diritto interno) e di una disfunzioni sistemica, a seguito della riforma legislativa, nella nomina dei giudici della Camera civile della Corte suprema che ha esaminato l’appello della società ricorrente - Mancanza di indipendenza del Consiglio nazionale della magistratura dal legislatore e dall’esecutivo - Nomina dei giudici della Camera da parte del presidente della Polonia, nonostante la sospensione dell’attuazione della risoluzione applicabile in attesa del controllo giurisdizionale, ed intervento del legislatore nel processo di nomina con vanificazione degli effetti di tale controllo - Assenza di mezzi di ricorso per contestare i difetti

req. n. 66328/14

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

3 febbraio 2022 (N.M. et autres c. France)

Art. 1 Prot. 1 – Ritenuta violazione del diritto di proprietà in conseguenza dell’applicazione retroattiva di una legge tale da determinare il venire meno della possibilità di compensazione degli oneri derivanti dall’handicap di un bambino non individuato come tale a causa di un errore nella diagnosi prenatale

req. n. 27684/17

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. II)

25 gennaio 2022 (Yücel c. Turquie)

Art. 5 ‒ Riconosciuta violazione sotto plurimi profili ‒ Detenzione preventiva illegale di un giornalista in assenza di ragionevoli sospetti di un reato (senza possibilità di invocare, con riguardo al caso, deroghe ex Art. 15 ‒ Manifesta insufficienza del risarcimento concesso e connessa manifesta ineffettività, nel caso di specie, del ricorso individuale alla Corte costituzionale

Art. 10 – Riconosciuta violazione della libertà di espressione, l’irregolarità della detenzione riverberandosi sulla (il)legalità dell’interferenza con tale libertà

req. n. 75805/16 et al.

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. II)

25 gennaio 2022 (Negovanović e Altri c. Serbia)

Art. 1 Prot. 12 ‒ Divieto di discriminazione (con emersione delle differenze rispetto all’articolo 14) – Riconoscimento della natura discriminatoria della negazione a giocatori di scacchi non vedenti dei premi concessi a giocatori vedenti come riconoscimento sportivo nazionale per aver vinto competizioni internazionali di alto livello – Precisazioni sull’ampiezza (fortemente ridotta) del margine di apprezzamento nei casi in cui si stabilisca un trattamento giuridico diverso per le persone con disabilità, anche in relazione all’esistenza di standard previsti da plurime convezioni internazionali sull’inclusività – Necessità che il “prestigio” di una competizione non dipenda semplicemente dal fatto che vi partecipino persone con o senza disabilità

req. n. 59333/16

 

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

20 gennaio 2022 (Edzgveradze c. Georgia)

Art. 2 (aspetto procedurale) – Diritto alla vita e portata dell’obbligo delle autorità nazionali di condurre indagini penali effettive, con riferimento a un caso di suicidio avvenuto il giorno dopo la sottoposizione a un interrogatorio di polizia

req. n. 62080/09

 

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. III)

18 gennaio 2022 (Lyubov Vasilyeva v. Russia)

Art. 2 – Violazione dei relativi “obblighi positivi” per mancata adozione di misure appropriate per proteggere la vita del figlio del ricorrente, suicidatosi durante il servizio militare obbligatorio in un contesto di pratiche di nonnismo, in mancanza di specifici meccanismi e garanzie, nel quadro normativo nazionale, per proteggere le vittime e coloro che denunciano pratiche di nonnismo, bullismo o altre forme di maltrattamento nelle forze armate

req. n. 15508/15

 

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. III)

18 gennaio 2022 (Atristain Gorosabel v. Spain)

Art. 6 - Utilizzo nel processo delle dichiarazioni inizialmente rese da un sospetto terrorista tenuto in isolamento e privato, senza ragioni individualizzate, dell’accesso a un avvocato di propria scelta e anche, in quella fase, della possibilità di comunicare privatamente con un avvocato d’ufficio (pur presente durante l’interrogatorio), con conseguente compromissione della complessiva equità del procedimento penale

req. n. 69810/11

 

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. III)

21 dicembre 2021 (Kuzminas v. Russia)

Art. 8 – Violazione del domicilio e della vita privata in conseguenza di una perquisizione illegale e ingiustificata dell’abitazione del ricorrente effettuata utilizzando la “procedura d’urgenza” nell’ambito di un’indagine penale per reati connessi al possesso di sostanze stupefacenti, con precisazioni circa l’inadeguatezza del controllo giudiziario ex post

req. n. 73204/13, 74959/13

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

16 dicembre 2021 (Women’s Initiatives Supporting Group and Others v. Georgia)

Art. 3 e Art. 11 (+ Art. 14) – Violazione degli obblighi positivi volti a prevenire e reprimere la sottoposizione a trattamenti degradanti e le violazioni della libertà di riunirsi pacificamente e del diritto a non essere discriminati, in conseguenza della mancata adozione da parte dello Stato di misure preventive e operative tali da proteggere i richiedenti dalla violenza omofobica e/o transfobica e da garantire che la manifestazione LGBT procedesse pacificamente, il tutto in assenza di un’indagine efficace sui fatti verificatisi e in presenza, al contrario, di indicazioni ufficiali di acquiescenza, connivenza e partecipazione attiva a comportamenti individuali motivati dal pregiudizio

req. n. 57239/13

 

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. I)

16 dicembre 2021 (Zaklan v. Croatia)

Art. 1 Prot. 1 – Violazione del diritto al godimento pacifico dei beni in conseguenza di una sospensione prolungata di un procedimento, nell’ambito della successione degli Stati, tale da impedire al ricorrente di recuperare il denaro temporaneamente confiscato dall’ex Repubblica socialista federale di Iugoslavia ("RFI"),  con imputabilità della violazione alla Croazia, che si è fatta carico del procedimento dopo la dichiarazione di indipendenza

req. n. 55974/16 et al.

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. III)

14 dicembre 2021 (Tunikova and Others v. Russia)

Art. 3 (sostanziale e procedurale) - Obblighi positivi - Mancata adozione di misure adeguate per proteggere le vittime di violenza domestica e condurre un’indagine efficace, a causa del persistente problema strutturale – Assenza nel quadro giuridico nazionale di una definizione di "violenza domestica", di adeguate disposizioni sostanziali e procedurali per perseguire le sue varie forme, e di qualsiasi forma di ordini di protezione ‒ Impossibilità per le autorità, in ragione delle carenze del quadro giuridico, di adottare una visione globale in presenza di un continuum di violenza ed affrontarla il problema a livello sistemico

Art. 14 (+ Art. 3) - Effetti discriminatori sulle donne della perdurante assenza di una legislazione volta a combattere la violenza domestica e di qualsiasi misura di protezione

Art. 46 - Sentenza pilota - Indicazione da parte della Corte di misure generali dettagliate che comprendono tutti i settori dell’azione statale per affrontare in modo globale la mancanza strutturale e discriminatoria di protezione delle donne contro la violenza domestica

req. n. 3642/10

 

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. III)

14 dicembre 2021 (Mukhin v. Russia)

Art. 10 - Libertà di espressione - Ingiustificata condanna del direttore di un giornale e revoca dello status di mass-media del giornale stesso, con conseguente divieto assoluto e permanente di distribuzione, sulla base delle leggi anti-estremismo

req. n. 15379/16

 

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

10 dicembre 2021 (Abdi Ibrahim v. Norvegia)

Art. 8 letto alla luce dell’art. 9 - Rispetto della vita familiare - Carenze nel processo decisionale che ha portato alla rottura dei legami madre-figlio, in un contesto di diversità dei background culturali e religiosi della madre e dei genitori adottivi - Insufficiente peso attribuito all’interesse reciproco della madre e del bambino di mantenere i legami attraverso il contatto e mancata considerazione dell’interesse della madre di permettere al bambino di mantenere alcuni legami con le sue origini culturali e religiose

req. n. 57467/15

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

7 dicembre 2021 (Savran v. Denmark)

Art. 3 e Art. 8 - Violazione del diritto al rispetto della vita privata in conseguenza dell’adozione di un provvedimento di espulsione nei confronti di un immigrato di lunga data affetto da schizofrenia, nonostante i progressi dopo anni di cure obbligatorie, a causa di reati violenti, senza alcuna considerazione per la mancanza di colpevolezza penale del ricorrente a causa della malattia mentale, e in assenza di una adeguata considerazione e di un bilanciamento da parte delle autorità degli interessi in gioco e di tutti i fattori pertinenti

req. n. 12385/15, 51619/15

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. III)

7 dicembre 2021 (Yefimov and Youth Human Rights Group v. Russia)

Art. 10 e Art. 11 - Violazione della libertà d’espressione e della libertà di associazione in conseguenza della ingiustificata accusa di incitamento all’odio e dell’inserimento nella lista dei terroristi ed estremisti, nonché dello scioglimento dell’associazione di cui era fondatore il ricorrente, per aver questi pubblicato una nota in cui si criticava la Chiesa ortodossa russa

req. n. 52358/15

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. IV)

28 novembre 2021 (Genov and Sarbinska v. Bulgariay)

Art 10 - Violazione della libertà di espressione in conseguenza di una ingiustificata condanna penale (per “hooliganismo”) per aver imbrattato con della vernice spray un monumento legato al regime comunista (qualificato come “criminale” da un Atto dell’Assemblea nazionale del 2000) nel contesto di una protesta politica

req. n. 75805/16 et al.

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. II)

23 novembre 2021 (Turan and Others v. Turkey)

Art. 5 § 1 - Illegittima detenzione preventiva di giudici sospettati di appartenere a un’organizzazione illegale in seguito a un tentativo di colpo di stato, sulla base di un’estensione irragionevole del concetto di flagranza di reato

req. n. 49868/19 et al.

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. I)

8 novembre 2021 (Dolińska - Ficek and Ozimek v. Poland)

Art. 6 (civile) - Violazioni manifeste nella procedura di nomina dei giudici della Camera di revisione straordinaria e degli affari pubblici della Corte suprema polacca, tali da minare la sua legittimità e compromettere il nucleo essenziale del diritto a un “tribunale istituito dalla legge” - Applicazione del test a tre fasi formulato in Guðmundur Andri Ástráðsson c. Islanda [GC] - Mancanza di indipendenza del Consiglio nazionale della magistratura dal legislatore e dall’esecutivo - Nomina dei giudici della Camera da parte del presidente della Polonia, nonostante la sospensione dell’attuazione della pertinente risoluzione in pendenza di controllo giudiziario - Assenza di adeguate procedure e rimedi disponibili

req. n. 52374/15 et al.

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. I)

28 ottobre 2021 (Bancsók and László Magyar (no.2) v. Hungary)

Art 3 - divieto di trattamenti inumani o degradanti - violazione in un caso in cui, a seguito di condanna all’ergastolo, si consenta di valutare la possibilità di liberazione condizionata solo dopo aver scontato quarant’anni

req. n. 30306/13

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. III)

26 ottobre 2021 (León Madrid c. Espagne)

Art. 14 (+ Art. 8) – Principio di non discriminazione in base al sesso, rispetto delle vita privata e attribuzione del cognome – Violazione riscontrata nell’automatica precedenza del cognome del padre rispetto a quello della madre nell’ordine dei cognomi del bambino, se i genitori non sono d'accordo, senza possibilità di tener conto di circostanze particolari – Non giustificabilità dell’applicazione automatica della legge, eccessivamente rigida e discriminatoria nei confronti delle donne, senza che assuma rilevanza nel caso di specie la possibilità di cambiare cognome nel corso della vita

req. n. 42048/19

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. II)

19 ottobre 2021 (Vedat Şorli c. Turquie)

Art. 10 – Riconosciuta violazione della libertà d’espressione per I’irrogazione di sanzioni penali per vilipendio al Presidente della Repubblica (commesso mediante condivisione di alcune caricature e commenti sarcastici su Facebook) in applicazione di una norma speciale volta a tutelare l’interesse dello Stato a proteggere la reputazione del suo leader

Art. 46 - Misure generali – Riconosciuta necessità di allineare la norma in questione all'articolo 10 alla CEDU come forma appropriata di riparazione

req. n. 11625/17

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. III)

12 ottobre 2021 (J.C. et autres c. Belgique)

Art. 6 § 1 (civile) - Diritto di accesso a un tribunale e immunità dalla giurisdizione della Santa sede - Non violazione dell’art. 6§1 della Convenzione in conseguenza del diniego di giurisdizione da parte del giudice interno con riguardo ad azioni di responsabilità civile per abusi sessuali intentate contro la Santa Sede, in virtù del riconoscimento a quest’ultima dell’immunità dalla giurisdizione, con decisioni delle Corti interne ritenute conformi ai principi di diritto internazionale generalmente riconosciuti, non arbitrarie né manifestamente irragionevoli, e non sproporzionate, in presenza tra l’altro della astratta possibilità di esaminare nel merito le domande dei ricorrenti laddove dirette contro i funzionari della Chiesa cattolica belga

req. n. 41994/21

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

7 ottobre 2021 (Zambrano c. France)

Decisione di irricevibilità, per diverse ragioni, di un ricorso in tema di pass sanitario (green pass) e obbligo vaccinale, con argomentazioni di rilievo sotto più profili

req. n. 20741/10

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

16 settembre 2021 (X v. Poland)

Art. 14 e Art. 8 - Discriminazione - Vita familiare - Riconosciuta violazione -Rifiuto di concedere alla ricorrente la piena potestà genitoriale e la custodia del suo figlio minore unicamente o prevalentamente sul fondamento di considerazioni relative al suo orientamento sessuale e del rilievo decisivamente e discriminatoriamente attribuito all’importanza del modello maschile

req. n. A47-2021-001

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

15 settembre 2021 (richiesta di parere consultivo presentata dal Comitato per la Bioetica del Consiglio d’Europa)

Non ammissione di una richiesta di parere consultivo presentata ai sensi dell’articolo 29 della Convenzione sui Diritti dell’Uomo e la biomedicina (cd. “Convenzione di Oviedo”), con innovative precisazioni sull’oggetto e i limiti di tale competenza consultiva

req. n. 431417/19

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. II)

14 settembre 2021 (Tuncer Bakirhan c. Turquie)

Art 5 § 3 e art. 10 - Ragionevolezza della detenzione preventiva e Libertà di espressione - Mancanza di motivi sufficienti e mancato rispetto del principio di proporzionalità nel disporre e mantenere una misura di detenzione preventiva nei confronti di un rappresentante eletto (un sindaco esponente di un partito di opposizione) in attesa di giudizio, per circa due anni e undici mesi, a causa delle sue attività politiche.

req. n. 45581/15

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

2 settembre 2021 (Sanchez c. France)

Articolo 10 – Assenza di violazione della libertà di espressione in un caso di condanna penale, con pena proporzionata, di un candidato alle elezioni a causa del non aver egli prontamente cancellato dichiarazioni illecite di terzi (integranti il reato di provocazione all’odio o alla violenza contro persone di fede musulmana) sulla bacheca del proprio account Facebook pubblicamente accessibile, utilizzato durante la campagna elettorale - Responsabilità del ricorrente in quanto titolare dell’account, distinta dai terzi redattori (che sono stati parimenti condannati)

req. n. 43447/19

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. I)

22 luglio 2021 (Reczkowicz v. Poland)

Art. 6, par. 1 – Violazione dell’essenza del diritto a un “tribunale costituto per legge” a causa di gravi irregolarità nella nomina dei giudici della nuova Camera disciplinare della Corte suprema riconducibili all’assenza di indipendenza del riformato Consiglio nazionale della magistratura rispetto al potere legislativo ed esecutivo, il tutto in mancanza di un’analisi completa, equilibrata e obiettiva delle questioni sottoposte alla Corte costituzionale nella prospettiva della Convenzione ed in mancanza di rimedi interni per contestare le carenze allegate

req. n. 11423/19

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

22 luglio 2021 (Gumenyuk and Others v. Ukraine)

Art. 6 e Art. 8 – Lesione dell’indipendenza del potere giudiziario, interferenza illegale con l’esercizio delle funzioni giudiziarie dei ricorrenti come giudici della Corte Suprema dell'Ucraina dopo la liquidazione della stessa e la sua sostituzione con una nuova Corte, dalla quale essi erano stati esclusi in violazione delle indicazioni di diverso tenore fornite dalla Corte costituzionale

req. n. 51246/17

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. IV)

8 luglio 2021 (D.A. and Others v. Poland)

Art. 3, Art. 4 protocollo 4, Art. 13 e Art. 34 - Espulsioni collettive e dinieghi di accesso alla procedura di asilo alla frontiera polacco-bielorussa, con conseguente rischio di respingimenti a catena verso la Siria e sottoposizioni a torture e trattamenti inumani e degradanti, nel quadro di una più ampia politica di rifiuto d’ingresso e noncuranza verso l’intenzione dei richiedenti di chiedere protezione internazionale, con assenza di rimedi efficaci per presentare reclami alle autorità nazionali, e ancora con ostacolo all’esercizio del diritto di ricorso ex art. 34 e mancato rispetto del provvedimento provvisorio ex art. 39

req. n. 41387/17

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. I)

6 luglio 2021 (Norman v. the United Kingdom)

Art 10 - Libertà d'informazione – Non violazione per azione penale e condanna di un agente penitenziario per aver fornito informazioni sulla prigione a un giornalista in cambio di denaro - Forte interesse pubblico all’azione penale per il mantenimento dell’integrità, dell'efficacia e della fiducia pubblica nel servizio penitenziario - Assenza di interesse pubblico nella maggioranza delle informazioni divulgate e assenza di allegazioni volte alla riconduzione della condotta a quella del “whistle-blower” - Divulgazione del nome del ricorrente da parte del proprietario del giornale non imputabile allo Stato convenuto, in assenza di qualsiasi coercizione da parte della polizia

Art 7 - Nullum crimen sine lege - Sufficiente prevedibilità dell’imputazione e della condanna per il reato di cattiva condotta in pubblico ufficio

 

req. n. 58170/13 et a.

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

25 maggio 2021 (Big Brother Watch and Others c. The United Kingdom)

Art. 8 - Vita privata - Conformità alla Convenzione di un regime di sorveglianza segreta, compresa l’intercettazione di massa delle comunicazioni e la condivisione dell’intelligence - Necessità di sviluppare la giurisprudenza alla luce delle importanti differenze tra l’intercettazione mirata e l’intercettazione di massa - Carenze fondamentali presenti nel regime di intercettazione di massa

Art 10 - Libertà di espressione - Protezione insufficiente del materiale giornalistico confidenziale nei regimi di sorveglianza elettronica

 

req. n. 35252/08 et a.

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

25 maggio 2021 (Centrum för rättvisa c. Suède)

Art 8 - Privacy - Conformità alla convenzione di un regime di sorveglianza segreta - Necessità di sviluppare la giurisprudenza alla luce delle significative differenze tra intercettazioni mirate e intercettazioni di massa

req. n. 47621/13 et a.

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

8 aprile 2021 (Vavřička et autres c. République tchèque)

Art. 8 e obblighi di vaccinazione - mancata violazione in caso di multa al genitore ed esclusione dei bambini dalla scuola materna per il rifiuto di rispettare l’obbligo di vaccinazione dei bambini, alla luce tra l’altro del dovere di solidarietà verso i più vulnerabili, che richiede al resto della popolazione di assumersi un rischio minimo con la vaccinazione, e della coerenza dell’obbligo con l’interesse superiore dei bambini - Riconoscimento della proporzionalità delle misure impugnate rispetto agli scopi legittimi perseguiti e mancato superamento dell’ampio margine di apprezzamento statale

 

req. n. 42634/18

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

1 aprile 2021 (Sedletska v. Ukraine)

 

Art 10 - Libertà d’espressione e protezione delle fonti giornalistiche - Interferenza con i diritti della ricorrente a causa di un accesso giudizialmente autorizzato ai dati delle sue comunicazioni telefoniche mobili non necessaria in una società democratica, gravemente sproporzionata e non giustificata da una esigenza imperativa di interesse pubblico

req. n. 14871/16

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

16 febbraio 2021 (Hanan c. Allemagne)

Art. 1 e 2 (aspetto procedurale) - Esistenza di un “nesso giurisdizionale” tale da far scattare l'obbligo di indagare sulle morti di civili causate da un attacco aereo ordinato durante una fase di ostilità attiva di un conflitto armato extraterritoriale, giurisdizione esclusiva dello Stato su gravi violazioni commesse dalle proprie truppe e obbligo di indagare ai sensi del diritto internazionale umanitario (IHL) e del diritto interno

req. n. 12567/13

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. IV)

16 febbraio 2021 (Budinova and Chaprazov v. Bulgaria)

Violazione congiunta degli artt. 8 e 14 per mancata tutela contro affermazioni discriminatorie rese pubblicamente da un politico nei confronti di una minoranza etnica, con chiarimenti espliciti sui criteri per determinare se una affermazione discriminatoria relativa ad un gruppo etnico abbia "raggiunto il livello necessario" per costituire violazione dei diritti di un singolo

req. n. 74603/12,77587/12

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. IV)

16 febbraio 2021 (V.C.L. and A.N. v. the United Kingdom)

Tratta di esseri umani e obblighi statali di protezione con particolare riguardo all’ipotesi di incriminazione delle relative vittime (violazione degli artt. 4 e 6)

req. n. 22457/16

 

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

2 febbraio 2021 (X et Autres c. Bulgarie)

Obblighi positivi, procedurali e sostanziali, derivanti dall’art. 3 ed abusi sessuali nei confronti dei minori (violazione dell’art. 3 sotto il profilo procedurale)

req. n. 59636/16

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

20 aprile 2020 (Tête c. Francia)

Libertà di espressione

demande n. P16-2018-001

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

9 aprile 2019

Parere consultivo ex Prot. n. 16 in tema di maternità surrogata, su domanda della Corte di Cassazione francese

req. n. 13237/17

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. II)

20 marzo 2018 (Mehmet Hasan Altan c. Turchia)

Condanna della Turchia per le misure adottate contro giornalisti a seguito del tentato colpo di Stato

req. n. 39793/17

Corte europea dei diritti dell'uomo (Sez. I)

27 giugno 2017 (Charlie Gard and Others V. United Kingdom)

Sospensione delle cure mediche

req. n. 57592/08

Corte europea dei diritti dell'uomo (Grande Camera)

17 gennaio 2017 (Hutchinson C. Royaume Uni)

Ergastolo

req. n. 56925/08

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

29 marzo 2016 (Bédat C. Suisse)

Segreto istruttorio e libertà di stampa)

req. n. 49085/07

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. II)

19 gennaio 2016 (Görmüş e A. c. Turchia)

Libertà di stampa

req. n. 27510/08

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

15 ottobre 2015 (Perinçek c. Switzerland)

Negazionismo

req. n. 25239/13

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

 10 novembre 2015 (M’Bala M’Bala c. Francia)

Libertà di opinione

req. n. 46043/14

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

5 giugno 2015 (Lambert. c. Francia)

Legittimità dell’ordine d’interruzione delle cure tese al mantenimento artificiale in vita

req. n. 14793/08

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. ex II)

10 marzo 2015 (Y.Y. c. Turchia)

Diritto di cambiare sesso

req. n. 43835/11

 

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera

 1 luglio 2014 (S.A.S. c. France)

Divieto d’indossare il burqa integrale nello spazio pubblico; violazione degli artt. 8 e 9 CEDU: insussistenza

req. n. 20261/12

 

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. II)

27 maggio 2014 (Baka v. Hungary)

Fine anticipata prevista in Costituzione del mandato del presidente della Corte suprema ungherese; violazione dell'articolo 6 CEDU - diritto ad un processo equo; violazione dell’art. 10 CEDU - libertà di espressione

req. n. 40454/07

 

Corte europea dei diritti dell’uomo (ex Sez. V)

12 giugno 2014 (Couderc et Hachette Filipacchi Associés c. France)

Libertà di stampa e tutela della privacy

req. n. 25781/94

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

12 maggio 2014 (Chypre c. Turquie)

"Gravi e continue" violazioni dei diritti commesse dalla Turchia nei confronti dei greco-ciprioti della parte nord di Cipro

req. n. 42750/09

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

21 ottobre 2013 (Del Rio Prada c. Russia)

Principio di legalità delle pene

 req. n. 24069/03

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. II)

14 marzo 2013 (Öcalan c. Turquie n. 2)

Condizioni di detenzione in carcere

 req. n. 26118/10

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

19 settembre 2013 (Von Hannover c. Allemagne n. 3)

Rispetto della vita privata

 req. n. 26118/10

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

14 marzo 2013 (Eon c. France)

Offesa al Presidente della Repubblica

req. n. 40397/12

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

19 febbraio 2013 (c.d. caso “Pirate Bay”)

Violazione del copyright

req. n. 19010/07

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

19 febbraio 2013 (caso X e al.)

Adozione della prole del partner omosessuale

req. n. 48420/10

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. IV)

15 gennaio 2013 (caso Eweida)

Libertà di religione

req. n. 22689/07

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

13 dicembre 2012 (caso De Souza Ribeiro)

Immigrazione

req. n. 39630/09

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

13 dicembre 2012 (caso El-Masri)

Terrorismo

req. n. 71243/01

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

25 ottobre 2012 (caso Vistiņš et Perepjolkins)

Diritto di proprietà

req. n. 43370/04 (e al.)

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

19 ottobre 2012 (caso Catan)

Diritto all’istruzione

req. n. 57412/08

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

4 ottobre 2012 (caso Chabauty)

Non discriminazione e diritto di proprietà

req. n. 10593/08

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

12 settembre 2012 (caso Nada)

Terrorismo

req. n. 30386/05

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. IV)

6 novembre 2012 (caso Ekoglasnost)

Elezioni

req. n. 42730/05

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. II)

12 settembre 2012 (caso Savda)

Obiezione di coscienza

req. nn. 15054/07-15066/07

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

28 giugno 2012 (caso Ressiot)

req. n. 14166/09

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

8 giugno 2012 (caso Célice)

req. n. 12039/08

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

8 giugno 2012 (caso Cadène)

req. nn. 39692/09,40713/09,41008/09

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

15 marzo 2012 (caso Austin et autres c. Rouyame Uni)

req. n. 57813/00

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

3 novembre 2011 (caso S.H. e altri c. Austria)

req. n. 14902/04

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. I)

20 settembre 2011 (caso Oao Neftyanaya Kompaniya Yukos c. Russia)

req. n. 57813/00

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. I)

1 aprile 2010 (caso S.H. et altri c. Austria)

req. n. 3394/03

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

29 marzo 2010 (caso Medvedyev c. Francia)

req. n. 15766/03

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

16 marzo 2010 (caso Oršuš et altri c. Croazia)

req. n. 42184/05

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

16 marzo 2010 (caso Carson e altri c. Regno Unito)

req. n. 29137/06

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. V)

28 ottobre 2009 (caso Si Amer c. Francia)

req. n. 27996/06 e 34836/06

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

22 dicembre 2009 (caso Sejdić e Finci c. Bosnia Erzegovina)

req. n. 12106/03

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez.  III)

21 giugno 2007 (caso Scanner de L’Ouest Lyonnais e altri c. Francia)

req. n. 6339/05

 Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

10 aprile 2007 (caso Evans c. Regno Unito)

req. n. 77782/01

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez.  IV)

27 novembre 2007 (caso Luczak c. Pologna)

req. n. 44774/98

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

10 novembre 2005 (caso Leyla Sahin c. Turchia)

req. n. 1513/03

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

6 ottobre 2005 (caso Draon c. Francia)

req. n. 58453/00

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez.  IV)

25 ottobre 2005 (caso Niedzwiecki c. Germania)

req. nn. 42219/98 e 54563/00

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez.  I)

27 maggio 2004 (caso Ogis-institut Stanislas, Ogec St. Pie X e Blanche De Castille e altri c. Francia)

req. n.47316/99

Corte europea dei diritti dell’uomo, (Sez. II)

20 febbraio 2003 (caso Forrer-Niedenthal c. Germania)

req, nn. 41340/98, 41342/98, 41343/98 e 41344/98

Corte europea dei diritti dell’uomo, (Grande Camera)

13 febbraio 2003 (caso Refah Partisi et a. c Turchia c. Germania)

req. n.40892/98

Corte europea dei diritti dell’uomo, (Sez. II)

30 settembre 2003 (caso Koua Poirrez c. France)

req. n.28957/95

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

11 luglio 2002 (caso Christine Goodwin c. Regno Unito)

req. n.2346/02

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez.  IV)

29 aprile 2002 (caso Pretty c. Regno Unito)

req.n. 33900/96

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez.  III)

20 dicembre 2001 (caso P.S. c. Germania)

req. nn. 32492/96, 32547/96, 32548/96, 33209/96 e 33210/96

Corte europea dei diritti dell’uomo (Sez. II)

22 giugno 2000 (caso Coëme et a. c. Belgio)

req. n. 24846/94 et 34165/96 à 34173/96

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera)

28 ottobre 1999 (caso Zielinski e altri c. Francia)

117/1996/736/933–935

Corte europea dei diritti dell’uomo,

23 ottobre 1997 (caso National & Provincial Building Society, Leeds Permanent Building Society Et Yorkshire Building Society C. Regn. Unito)

req. 97/1996/716/913

Corte europea dei diritti dell’uomo

22 ottobre 1997 (caso Papageorgiou c. Grecia)

req.n. 13427/87

Corte europea dei diritti dell’uomo

9 dicembre 1994 (caso Raffineries Grecques Stran e Stratis Andreadis c. Grecia)

req. n. 9267/81

Corte europea dei diritti dell’uomo

2 marzo 1987 (caso Mathieu-Mohin et Clerfayt c. Belgio)