ORDINANZA N. 6
ANNO 1989
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
composta dai signori Giudici:
Dott. Francesco SAJA, Presidente
Prof. Giovanni CONSO
Prof. Ettore GALLO
Dott. Aldo CORASANITI
Prof. Giuseppe BORZELLINO
Dott. Francesco GRECO
Prof. Renato DELL'ANDRO
Prof. Gabriele PESCATORE
Avv. Ugo SPAGNOLI
Prof. Francesco Paolo CASAVOLA
Prof. Antonio BALDASSARRE
Prof. Vincenzo CAIANIELLO
Avv. Mauro FERRI
Prof. Luigi MENGONI
Prof. Enzo CHELI
pronunciato la seguente
ORDINANZA
nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 69, comma primo, del
r.d. 3 marzo 1938, n. 680 (Ordinamento della Cassa di previdenza per le
pensioni agli impiegati degli enti locali), promosso con ordinanza emessa il 10
giugno 1987 dalla Corte dei conti sul ricorso proposto da Orberti Iole contro
il Ministero del Tesoro - Direzione generale degli Istituti di Previdenza -
iscritta al n. 251 del registro ordinanze 1988 e pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica n. 24, prima serie speciale, dell'anno 1988;
Udito nella camera di consiglio del 30 novembre 1988 il Giudice relatore
Giuseppe Borzellino;
Ritenuto che con ordinanza emessa il 10 giugno 1987 (R.O. n. 251 del 1988)
che ad avviso del giudice a quo "l'art.69 non prevede in alcun modo il
riscatto dei corsi di specializzazione, oltre a quello degli anni dei corsi di
laurea". Infatti "i corsi equiparati possono essere riscattati in
quanto il titolo consegua alla frequenza ed al superamento di un corso
superiore in disciplina per la quale la laurea non è prevista e che quindi
sostituisca questa, o anche in quei casi nei quali, per certe discipline in
alcune università, esisteva un corso di laurea e in altri corsi di minore
durata, ma che davano comunque titolo al rilascio di un diploma di studi
superiori";
Considerato che
che, pertanto, la questione è manifestamente inammissibile;
Visti gli artt.
PER QUESTI MOTIVI
Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità
costituzionale, in riferimento agli artt. 3 e 36 della Costituzione, dell'art.
69 primo comma del r.d.l. 3 marzo 1938 n. 680 (Ordinamento della Cassa di
previdenza per le pensioni agli impiegati degli enti locali), già dichiarato
illegittimo, sollevata dalla Corte dei conti con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte
costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 gennaio 1989.
Francesco SAJA - Giovanni CONSO - Ettore GALLO - Aldo CORASANITI - Giuseppe
BORZELLINO - Francesco GRECO - Renato DELL'ANDRO - Gabriele PESCATORE - Ugo
SPAGNOLI - Francesco Paolo CASAVOLA - Antonio BALDASSARRE – Vincenzo CAIANIELLO
- Mauro FERRI - Luigi MENGONI - Enzo CHELI.
Depositata in cancelleria il 18 gennaio 1989.
Francesco SAJA, PRESIDENTE
Giuseppe BORZELLINO, REDATTORE