ORDINANZA N. 50
ANNO 1986
REPUBBLICA ITALIANA
In nome del Popolo Italiano
composta dai signori:
Prof. Livio PALADIN, Presidente
Prof. Antonio LAPERGOLA
Prof. Virgilio ANDRIOLI
Prof. Giuseppe FERRARI
Dott. Francesco SAJA
Prof. Giovanni CONSO
Prof. Ettore GALLO
Dott. Aldo CORASANITI
Prof. Giuseppe BORZELLINO
Dott. Francesco GRECO
Prof. Renato DELL’ANDRO
Prof. Gabriele PESCATORE,Giudici,
ha pronunciato la seguente
ORDINANZA
nel giudizio di legittimità costituzionale
dell'art. 6, ultimo comma, legge 22 novembre 1962 n. 1646 (Modifiche agli
ordinamenti degli Istituti di previdenza presso il Ministero del Tesoro)
promosso con ordinanza emessa il 9 maggio 1977 dalla Corte dei conti sul
ricorso proposto da Bertolone Eugenio iscritta al n.
885 del registro ordinanze 1984 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 321 dell'anno 1984.
Visto l'atto di intervento del Presidente del
Consiglio dei ministri;
udito nella camera di consiglio del 22 gennaio
1986 il Giudice relatore Giuseppe Borzellino.
Ritenuto che con l'ordinanza in epigrafe
Rilevato che la questione é stata prospettata sotto il profilo della
violazione dell'art. 3, primo comma, della Costituzione in quanto la norma
impugnata equipara alla vedova il coniuge in possesso di determinati requisiti,
senza, peraltro, estendere, anche al vedovo che abbia contratto matrimonio prima dell'entrata in vigore della legge, le più
favorevoli disposizioni previste per la moglie, che si sia trovata in identica
situazione.
Considerato che analoga questione é stata già
dichiarata non fondata con sentenza 26 maggio 1981, n. 75 essendo stata
parificata (retroattivamente) la posizione dei vedovi a quella delle
vedove e risultando priva, Così, di base normativa.
Visti gli artt. 26, secondo
comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87 e 9, secondo comma, delle Norme
integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.
PER QUESTI MOTIVI
dichiara la manifesta infondatezza della
questione di legittimità costituzionale dell'art. 6, ultimo comma, della l. 22
novembre 1962 n. 1646 (Modifiche agli ordinamenti degli Istituti di previdenza
presso il Ministero del Tesoro), sollevata dalla Corte dei conti con
l'ordinanza in epigrafe, in riferimento all'art. 3, primo comma della
Costituzione.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 marzo 1986.
Livio PALADIN - Antonio LAPERGOLA - Virgilio ANDRIOLI - Giuseppe FERRARI - Francesco SAJA - Giovanni CONSO - Ettore GALLO - Aldo CORASANITI - Giuseppe BORZELLINO - Francesco GRECO - Renato DELL’ANDRO – Gabriele PESCATORE
Depositata in cancelleria il 12 marzo 1986.