ORDINANZA N. 95

ANNO 1984



REPUBBLICA ITALIANA

In nome del Popolo Italiano

LA CORTE COSTITUZIONALE


composta dai signori:

Prof. LEOPOLDO ELIA, Presidente


Prof. ANTONINO DE STEFANO

Prof. GUGLIELMO ROEHRSSEN

Avv. ORONZO REALE

Dott. BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI

Prof. LIVIO PALADIN

Dott. ARNALDO MACCARONE

Prof. ANTONIO LA PERGOLA

Prof. VIRGILIO ANDRIOLI

Prof. GIUSEPPE FERRARI

Dott. FRANCESCO SAJA

Prof. GIOVANNI CONSO

Prof. ETTORE GALLO

Dott. ALDO CORASANITI, Giudici,

ha pronunciato la seguente

ORDINANZA


nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 71 della legge 22 dicembre 1975, n. 685 (Disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope. Prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza), promosso con ordinanza emessa il 12 luglio 1982 dal Tribunale di Genova nei procedimento penale a carico di Walk Joachim, iscritta al n. 140 del registro ordinanze 1983 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 191 del 1983,

udito nella camera di consiglio del 25 gennaio 1984 il Giudice relatore Leopoldo Elia.

Ritenuto che il giudice a quo con l'ordinanza in epigrafe ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 71 e 72 della legge 22 dicembre 1975, n. 685 nella parte in cui non prevedono un trattamento sanzionatorio più lieve di chi importi modiche quantità di sostanze stupefacenti, rispetto a chi importi quantità non modiche delle stesse sostanze, in riferimento all'art. 3 della Costituzione.

Considerato che analoga questione é stata dichiarata infondata con sentenza n. 170/82.

Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87 e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi innanzi la Corte costituzionale.


PER QUESTI MOTIVI
LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 71 e 72 della legge 22 dicembre 1975, n. 685, sollevata con l'ordinanza in epigrafe, in riferimento all'art. 3 della Costituzione.




Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 3 aprile 1984.
LEOPOLDO ELIA, PRESIDENTE
LEOPOLDO ELIA, REDATTORE
Depositata in cancelleria il 5 aprile 1984.