ORDINANZA N. 117
ANNO 1982
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE COSTITUZIONALE
composta dai signori Giudici:
Prof. Leopoldo ELIA
Prof. Antonino DE STEFANO
Prof. Guglielmo ROEHRSSEN
Avv. Oronzo REALE
Dott. Brunetto BUCCIARELLI DUCCI
Avv. Alberto MALAGUGINI
Prof. Livio PALADIN
Prof. Antonio LA PERGOLA
Prof. Virgilio ANDRIOLI
Prof. Giuseppe FERRARI
Dott. Francesco SAJA
Prof. Giovanni CONSO
ha pronunciato la seguente
ORDINANZA
nel giudizio di legittimità costituzionale
dell'art. 304 del d.P.R.29 marzo 1973, n. 156
(Determinazione delle tariffe telefoniche) promosso con ordinanza emessa il 16
dicembre 1975 dal Pretore di Lodi, nel procedimento civile vertente tra Boriani Carmela ed altri e la S.I.P.,
iscritta al n. 187 del registro ordinanze 1976 e pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica n. 99 del 14 aprile 1976.
Visti l'atto di costituzione della S.I.P. e l'atto di intervento
del Presidente del Consiglio dei ministri;
udito nella camera di consiglio del 6 maggio
1982 il Giudice relatore Oronzo Reale.
Ritenuto che, con l'ordinanza indicata in epigrafe il pretore di Lodi ha
sollevato questione di legittimità costituzionale dell'art. 304 del d.P.R. 29 marzo 1973, n. 156 che
stabiliva un nuovo meccanismo per la determinazione delle tariffe telefoniche,
per contrasto con l'art. 23 della Costituzione, e che tale questione é stata
sollevata contestualmente all'emanazione del provvedimento di urgenza ex art.
700 c.p.c., senza avere nello stesso tempo provveduto
ex art. 702 c.p.c.;
e che pertanto il giudizio sottoposto al suo esame deve considerarsi esaurito.
Considerato che questione identica é stata già dichiarata inammissibile
con la sentenza
n. 186 del 14 luglio 1976;
che non sussistono motivi perché la Corte debba
discostarsi dal proprio orientamento giurisprudenziale.
Visti gli artt. 26, secondo
comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87 e 9, secondo comma, delle Norme
integrative peri giudizi davanti alla Corte.
PER QUESTI MOTIVI
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta inammissibilità della
questione di legittimità costituzionale dell'art. 304 del d.P.R.
29 marzo 1973, n. 156, sollevata dal pretore di Lodi con l'ordinanza di cui in
epigrafe, in riferimento all'art. 23 della Costituzione.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 3 giugno 1982.
Leopoldo ELIA - Antonino DE STEFANO - Guglielmo
ROEHRSSEN - Oronzo REALE - Brunetto BUCCIARELLI DUCCI - Alberto MALAGUGINI - Livio PALADIN - Antonio LA PERGOLA - Virgilio
ANDRIOLI - Giuseppe FERRARI - Francesco SAJA - Giuseppe CONSO.
Giovanni VITALE - Cancelliere
Depositata in cancelleria il 18 giugno 1982.