ORDINANZA
N. 57
ANNO
1981
REPUBBLICA
ITALIANA
In nome
del Popolo Italiano
composta
dai signori giudici
Avv. Leonetto
AMADEI, Presidente
Dott. Giulio
GIONFRIDA
Prof. Edoardo VOLTERRA
Dott. Michele
ROSSANO
Prof. Antonino
DE STEFANO
Prof. Leopoldo
ELIA
Prof. Guglielmo
ROEHRSSEN
Avv. Oronzo
REALE
Dott. Brunetto
BUCCIARELLI DUCCI
Avv. Alberto
MALAGUGINI
Prof. Livio
PALADIN
Dott. Arnaldo
MACCARONE
Prof. Antonio
Prof. Virgilio
ANDRIOLI
Prof. Giuseppe
FERRARI
ha pronunciato la seguente
ORDINANZA
nei giudizi riuniti di legittimità
costituzionale dell'art. 2, lett. a, del d.P.R. 4 agosto 1978, n. 413
(concessione di amnistia e indulto) promossi con le seguenti ordinanze:
1) ordinanza emessa il 7 novembre 1979
dal Pretore di Pieve di Cadore nel procedimento penale a carico di Bortoluzzi
Giuseppe ed altro, iscritta al n. 1014 del registro ordinanze 1979 e pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 71 del 1980;
2) ordinanza emessa il 21 novembre 1979
dal Pretore di Pieve di Cadore nel procedimento penale a carico di De Silvestro
Bruno ed altro, iscritta al n. 1028 del registro ordinanze 1979 e pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 71 del 1980;
3) ordinanza emessa il 19 ottobre 1979
dal Tribunale di Belluno nel procedimento penale a carico di Mazzocco Zelindo,
iscritta al n. 92 del registro ordinanze 1980 e pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica n. 105 del 1980;
4) ordinanza emessa il 6 dicembre 1979
dal Pretore di Feltre nel procedimento penale a carico di Patrioli Eitel,
iscritta al n. 150 del registro ordinanze 1980 e pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica n. 124 del 1980;
5) ordinanza emessa il 12 dicembre 1979
dal Pretore di San Donà di Piave nel procedimento penale a carico di Pavanetto
Antonio, iscritta al n. 160 del registro ordinanze 1980 e pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 138 del 1980.
Udito nella camera di consiglio del 13
novembre 1980 il Giudice relatore Brunetto Bucciarelli Ducci.
Ritenuto che con cinque ordinanze emesse
rispettivamente il 7 e 21 novembre 1979 dal pretore di Pieve di Cadore, il 19
ottobre 1979 dal tribunale di Belluno, il 6 e 12 dicembre 1979 dai pretori di
Feltre e di San Donà di Piave, è stata sollevata, in riferimento agli artt. 3 e
24 della Costituzione, questione di legittimità costituzionale dell'art. 2,
lett. a, del d.P.R. 4 agosto 1978, n. 413, nella parte in cui esclude
l'applicazione dell'amnistia ai reati di lesioni colpose gravi o gravissime,
commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul
lavoro, che abbiano determinato le conseguenze previste dal primo comma n. 2
(indebolimento permanente di un senso o di un organo) e dal secondo comma
dell'art. 583 cod. pen. (lesioni personali gravissime); per il dubbio che ciò
realizzi un'ingiustificata discriminazione in raffronto agli stessi reati, se
compiuti in violazione delle norme sulla circolazione stradale, che rientrano
nell'ambito della amnistia.
Considerato che la medesima questione è
stata già prospettata alla Corte costituzionale, che, con la sentenza n. 59 del
16 aprile 1980, ne ha dichiarato l'infondatezza in relazione all'art. 3
della Costituzione e la inammissibilità in riferimento all'art. 24 della
Costituzione per assoluta carenza di motivazione;
che nelle ordinanze di rimessione non
vengono prospettati ulteriori profili né addotti nuovi argomenti sostanziali.
Visti gli artt. 26, secondo comma, della
legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i
giudizi davanti alla Corte costituzionale.
PER QUESTI MOTIVI
1) dichiara manifestamente infondata la
questione di legittimità costituzionale dell'art. 2, lett. a, d.P.R. 4 agosto
1978, n. 413, sollevata in relazione all'art. 3 della Costituzione con le
ordinanze descritte in epigrafe;
2) dichiara inammissibile la questione
di legittimità costituzionale della predetta norma sollevata con le medesime
ordinanze in relazione all'art. 24 della Costituzione.
Così deciso in Roma, in camera di
consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 25
marzo 1981.
Leonetto AMADEI
– Giulio GIONFRIDA - Edoardo VOLTERRA -
Michele ROSSANO - Antonino DE STEFANO - Leopoldo ELIA - Guglielmo ROEHRSSEN -
Oronzo REALE - Brunetto BUCCIARELLI DUCCI - Livio PALADIN - Arnaldo MACCARONE -
Antonio
Giovanni VITALE - Cancelliere
Depositata in cancelleria il 7 aprile
1981.