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ORDINANZA N. 85

ANNO 1978

 

 

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE COSTITUZIONALE

 

 

composta dai signori Giudici:

Avv. Leonetto AMADEI, Presidente

Dott. Giulio GIONFRIDA

Prof. Edoardo VOLTERRA

Dott. Michele ROSSANO

Prof. Leopoldo ELIA

Prof. Guglielmo ROEHRSSEN

Avv. Oronzo REALE

Dott. Brunetto BUCCIARELLI DUCCI

Avv. Alberto MALAGUGINI

Prof. Livio PALADIN

Dott. Arnaldo MACCARONE

Prof. Antonio LA PERGOLA

Prof. Virgilio ANDRIOLI

ha pronunciato la seguente

 

 

ORDINANZA

 

 

nel giudizio di ammissibilità del conflitto di attribuzione tra i poteri dello Stato, sollevato dal Ministro per la marina mercantile, in proprio e per delega del Presidente del Consiglio dei ministri, con ricorso 13 aprile 1977, nei confronti del pretore di Genova, relativo all'ordinanza 25 febbraio 1977 del predetto pretore con la quale veniva vietata la pesca e la commercializzazione del novellame di qualunque specie marina, iscritto al n. 7 registro confl. 1977.

 

Udito nella camera di consiglio del 20 novembre 1978 il Giudice relatore Livio Paladin.

 

Ritenuto che il Ministro per la marina mercantile, in proprio nonché per delega del Presidente del Consiglio dei ministri, mediante ricorso depositato il 13 aprile 1977, ha sollevato conflitto di attribuzione nei confronti del pretore di Genova, avverso l'ordinanza 25 febbraio 1977, con la quale il pretore ha vietato la pesca e la commercializzazione del novellame di qualunque specie marina su tutto il territorio nazionale, a partire dalle ore 24 del 26 febbraio;

 

che nel ricorso si assume la presenza di tutti i requisiti necessari affinché insorga un conflitto fra poteri dello Stato, la cui risoluzione spetti a questa Corte: in primo luogo, perché il Ministro per la marina mercantile sarebbe legittimato a proporre ricorso, da solo od accanto al Presidente del Consiglio dei ministri, disponendo della competenza a dichiarare definitivamente la volontà del potere esecutivo, in virtù dell'art. 32 della legge n. 963 del 1965, che gli consente di "emanare norme per la disciplina della pesca anche in deroga alle discipline regolamentari"; in secondo luogo, perché la costante giurisprudenza della Corte (ord. n. 228 e 229 del 1975; sent. 231 del 1975; ord. n. 49 del 1977) renderebbe indiscutibile la legittimazione passiva di un giudice quale il pretore di Genova; in terzo luogo, perché sussisterebbe materia di conflitto, dal momento che il pretore di Genova avrebbe in sostanza annullato il decreto ministeriale 18 gennaio 1977 (con il quale il Ministro per la marina mercantile autorizzava la pesca del novellame di sarda in alcuni compartimenti marittimi, quanto al periodo 1 febbraio - 31 marzo 1977), in violazione delle norme costituzionali che conferirebbero ai giudici ordinari la sola " affermazione dell'ordinamento nel caso concreto, cioè nei confronti di uno o più soggetti determinati".

 

Considerato che dal solo testo dell'ordinanza impugnata non si riesce a desumere a quali imputati ed a quali reati si riferisca il procedimento nel corso del quale essa é stata emessa;

 

che da tale atto neppure risulta se e quali sviluppi ed esiti abbia avuto il procedimento in questione;

 

che appare quindi opportuno, per stabilire se esistano i presupposti di un conflitto la cui risoluzione spetti a questa Corte, acquisire presso la pretura di Genova tutti gli atti relativi al procedimento stesso.

 

Visto l'art. l3 della legge 11 marzo 1953, n. 87.

 

 

PER QUESTI MOTIVI

LA CORTE COSTITUZIONALE

 

sospesa ogni pronuncia sull'ammissibilità del ricorso in questione;

 

dispone l'acquisizione di tutti gli atti relativi al procedimento cui si riferisce l'ordinanza 25 febbraio 1977 del pretore di Genova;

 

ordina alla cancelleria della Corte di richiedere alla pretura di Genova copia autentica degli atti predetti.

 

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 dicembre 1978.

 

 

Leonetto AMADEI - Giulio GIONFRIDA - Edoardo VOLTERRA - Michele ROSSANO -  Leopoldo ELIA - Guglielmo ROEHRSSEN - Oronzo REALE - Brunetto BUCCIARELLI DUCCI -  Alberto MALAGUGINI - Livio PALADIN - Arnaldo MACCARONE - Antonio LA PERGOLA -  Virgilio ANDRIOLI

 

Giovanni VITALE - Cancelliere

 

Depositata in cancelleria il 21 dicembre 1978.