ORDINANZA
N. 71
ANNO 1977
REPUBBLICA
ITALIANA
IN NOME DEL
POPOLO ITALIANO
LA CORTE
COSTITUZIONALE
composta dai signori giudici:
Prof. Paolo ROSSI, Presidente
Dott. Luigi OGGIONI
Prof. Vezio CRISAFULLI
Dott. Nicola REALE
Avv. Leonetto AMADEI
Dott. Giulio GIONFRIDA
Prof. Edoardo VOLTERRA
Prof. Guido ASTUTI
Dott. Michele ROSSANO
Prof. Antonino DE STEFANO
Prof. Leopoldo ELIA
Prof.
Guglielmo ROEHRSSEN
Avv. Oronzo
REALE
Dott.
Brunetto BUCCIARELLI DUCCI
Avv. Alberto
MALAGUGINI,
ha pronunciato la seguente
ORDINANZA
nel giudizio
di legittimità costituzionale dell'art. 129, secondo e terzo comma, del d.P.R.
29 dicembre 1973, n. 1092 (approvazione del testo unico delle norme sul
trattamento di quiescenza dei dipendenti civili e militari dello Stato),
promosso con ordinanza emessa il 12 dicembre 1975 dal giudice del lavoro del
tribunale di Taranto, nel procedimento civile vertente tra Di Todaro Egidio e
l'INPS, iscritta al n. 40 del registro ordinanze 1976 e pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 72 del 17 marzo 1976.
Visto l'atto
d'intervento del Presidente del Consiglio dei ministri;
udito nella
camera di consiglio del 24 febbraio 1977 il Giudice relatore Edoardo Volterra.
Ritenuto che
il giudice del lavoro del tribunale di Taranto con ordinanza emessa il 12
dicembre 1975, ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell'art.
129, secondo e terzo comma, del d.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092, in
riferimento all'art. 3 della Costituzione.
Considerato
che analoga questione é stata dichiarata non fondata con sentenza n. 144 del
1976.
Visti gli
artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma,
delle Norme integrative per i giudizi innanzi la Corte costituzionale.
PER
QUESTI MOTIVI
LA
CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la
manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art.
129, secondo e terzo comma, del d.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092, sollevata dal
giudice del lavoro del tribunale di Taranto, con l'ordinanza in epigrafe, in
riferimento all'art. 3 della Costituzione.
Così deciso
in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo
della Consulta, il 13 aprile 1 977.
Paolo ROSSI - Luigi OGGIONI - Vezio
CRISAFULLI - Nicola REALE - Leonetto AMADEI - Giulio GIONFRIDA - Edoardo
VOLTERRA - Guido ASTUTI - Michele ROSSANO - Antonino DE STEFANO - Leopoldo ELIA
- Guglielmo ROEHRSSEN - Oronzo REALE - Brunetto BUCCIARELLI DUCCI - Alberto
MALAGUGINI
Arduino SALUSTRI - Cancelliere
Depositata in
cancelleria il 20 aprile 1977.