ORDINANZA
N. 19
ANNO 1977
REPUBBLICA
ITALIANA
IN NOME DEL
POPOLO ITALIANO
LA CORTE
COSTITUZIONALE
composta dai signori giudici:
Prof. Paolo ROSSI, Presidente
Dott. Luigi OGGIONI
Avv. Angelo DE MARCO
Avv. Ercole ROCCHETTI
Prof. Enzo CAPALOZZA
Prof. Vincenzo Michele TRIMARCHI
Prof. Vezio CRISAFULLI
Dott. Nicola REALE
Avv. Leonetto AMADEI
Dott. Giulio GIONFRIDA
Prof. Edoardo VOLTERRA
Prof. Guido ASTUTI
Dott. Michele ROSSANO
Prof. Antonino DE STEFANO
Prof. Leopoldo ELIA,
ha pronunciato la seguente
ORDINANZA
nel giudizio
di legittimità costituzionale promosso con ordinanza emessa il 28 gennaio 1974
dal pretore di Roma nella causa di lavoro vertente tra Lupini Igino e
l'Istituto di vigilanza "Città di Roma", iscritta al n. 94 del
registro ordinanze 1974 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
n. 107 del 24 aprile 1974.
Visti gli
atti di costituzione di Lupini Igino e dell'Istituto di vigilanza "Città
di Roma", nonché l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei
ministri;
udito nell'udienza
pubblica del 27 ottobre 1976 il Giudice relatore Giulio Gionfrida;
udito
l'avvocato Napoleone Bartuli, per l'Istituto di vigilanza, e il sostituto
avvocato generale dello Stato Giorgio Azzariti, per il Presidente del Consiglio
dei ministri.
Ritenuto che
il pretore di Roma, con ordinanza 28 gennaio 1974, ha sollevato questione
incidentale di legittimità costituzionale degli artt. 416, comma terzo, 423,
commi secondo e terzo, e 429, comma terzo, del codice di procedura civile, come
modificati dall'art. 1 della legge 11 agosto 1973, n. 533, sul nuovo rito del
lavoro;
che, nel
giudizio innanzi alla Corte, si sono costituite le parti private ed é
intervenuto il Presidente del Consiglio dei ministri.
Considerato
che la rilevanza delle questioni prospettate non risulta, nel provvedimento di
rimessione, in concreto motivata: sicché appare opportuno restituire gli atti
al giudice a quo perché accerti la sussistenza, appunto, degli elementi
di rilevanza, in relazione alle specifiche domande ed istanze delle parti e
allo stato del processo in corso.
PER
QUESTI MOTIVI
LA
CORTE COSTITUZIONALE
ordina
restituirsi gli atti al pretore di Roma.
Così deciso
in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 4
gennaio 1977.
Paolo ROSSI - Luigi OGGIONI - Angelo DE
MARCO - Ercole ROCCHETTI - Enzo CAPALOZZA - Vincenzo Michele TRIMARCHI - Vezio
CRISAFULLI - Nicola REALE - Leonetto AMADEI - Giulio GIONFRIDA - Edoardo VOLTERRA
- Guido ASTUTI - Michele ROSSANO - Antonino DE STEFANO - Leopoldo ELIA
Arduino SALUSTRI - Cancelliere
Depositata in
cancelleria il 14 gennaio 1977.