ORDINANZA
N. 67
ANNO 1976
REPUBBLICA
ITALIANA
IN NOME DEL
POPOLO ITALIANO
LA CORTE
COSTITUZIONALE
composta dai signori giudici:
Prof. Paolo ROSSI, Presidente
Dott. Luigi OGGIONI
Avv. Angelo DE MARCO
Avv. Ercole ROCCHETTI
Prof. Enzo CAPALOZZA
Prof. Vincenzo Michele TRIMARCHI
Prof. Vezio CRISAFULLI
Dott. Nicola REALE
Avv. Leonetto AMADEI
Dott. Giulio GIONFRIDA
Prof. Edoardo VOLTERRA
Prof. Guido ASTUTI
Dott. Michele ROSSANO
Prof. Antonino DE STEFANO,
ha pronunciato la seguente
ORDINANZA
nel giudizio
di legittimità costituzionale dell'art. 156 del codice penale, promosso con
ordinanza emessa il 26 novembre 1974 dal pretore di Roma nel procedimento
penale a carico di Taccone Vito, iscritta al n. 55 del registro ordinanze 1975
e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 77 del 20 marzo 1975.
Udito nella
camera di consiglio del 26 febbraio 1976 il Giudice relatore Enzo Capalozza.
Ritenuto che
con l'ordinanza indicata in epigrafe é stata proposta questione di legittimità
costituzionale dell'art. 156 del codice penale, in riferimento all'art. 3 della
Costituzione.
Considerato
che la stessa questione é stata risolta da questa Corte che, con sua sentenza n. 151 del
1975, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del ridetto art. 156 del
codice Penale, nella parte in cui non attribuisce agli eredi della persona
offesa dal reato, tutti consenzienti, il diritto di rimettere la querela.
Visti gli
artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma,
delle Norme integrative per i giudizi dinanzi alla Corte.
PER
QUESTI MOTIVI
LA
CORTE COSTITUZIONALE
dichiara
manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale - proposta
dal pretore di Roma con l'ordinanza in epigrafe - dell'art. 156 del codice
penale, già dichiarato illegittimo con la sentenza n. 151 del
1975, nella parte in cui non attribuisce l'esercizio del diritto di
remissione della querela agli eredi della persona offesa dal reato, allorché
tutti vi consentano.
Così deciso
in Roma, in camera di Consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo
della Consulta, il 12 marzo 1976.
Paolo ROSSI - Luigi OGGIONI - Angelo DE
MARCO - Ercole ROCCHETTI - Enzo CAPALOZZA - Vincenzo Michele TRIMARCHI - Vezio
CRISAFULLI - Nicola REALE - Leonetto AMADEI - Giulio GIONFRIDA - Edoardo
VOLTERRA - Guido ASTUTI - Michele ROSSANO - Antonino DE STEFANO.
Arduino SALUSTRI - Cancelliere
Depositata in
cancelleria il 25 marzo 1976.