ORDINANZA
N. 89
ANNO 1973
REPUBBLICA
ITALIANA
In
nome del Popolo Italiano
LA
CORTE COSTITUZIONALE
composta dai signori giudici
Prof. Francesco PAOLO BONIFACIO Presidente
Dott. Giuseppe VERZÌ
Dott. Giovanni BATTISTA BENEDETTI
Dott. Luigi OGGIONI
Dott. Angelo DE MARCO
Avv. Ercole ROCCHETTI
Prof. Enzo CAPALOZZA
Prof. Vincenzo MICHELE TRIMARCHI
Dott. Nicola REALE
Prof. Paolo ROSSI
Avv. Leonetto AMADEI
Prof. Giulio GIONFRIDA
Prof. Guido ASTUTI
ha pronunciato la seguente
ORDINANZA
nel giudizio di legittimità
costituzionale dell'art. 207, secondo comma, lett. a, del testo unico delle
leggi sulle imposte dirette approvato con d.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645, promosso
con ordinanza emessa l'8 gennaio 1971 dal tribunale di Milano nel procedimento
civile vertente tra Mantegazza Irma e
Visto l'atto di costituzione dell'Esattoria civica di Milano;
udito nella camera di consiglio del 15 maggio 1973 il Giudice relatore Giuseppe Verzì.
Ritenuto che nel corso del procedimento civile vertente fra Mantegazza Irma e l'Esattoria civica di Milano, il
tribunale di questa città, con ordinanza 8 gennaio
che nel presente giudizio si é costituita l'Esattoria civica di Milano, la quale, richiamando la sentenza della Corte n. 13 del 1971, ha chiesto che la questione sia dichiarata infondata.
Considerato che la questione é stata dichiarata infondata con
la sentenza n.
13 del 1971 di questa Corte, non soltanto in
riferimento all'art. 113, ma anche in riferimento all'art. 42, secondo e terzo
comma, della Costituzione e che, con la sentenza n. 4 del
1973,
che l'ordinanza non prospetta nuovi
profili né adduce argomenti che possano indurre
Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.
PER QUESTI MOTIVI
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 207, secondo comma, lett. a, del testo unico delle leggi sulle imposte dirette approvato con d.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645, questione sollevata, in riferimento all'art. 113 della Costituzione, dall'ordinanza del tribunale di Milano dell'8 gennaio 1971.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 giugno 1973.
Francesco PAOLO BONIFACIO – Giuseppe VERZÌ – Giovanni BATTISTA BENEDETTI – Luigi OGGIONI – Angelo DE MARCO - Ercole ROCCHETTI - Enzo CAPALOZZA – Vincenzo MICHELE TRIMARCHI – Nicola REALE – Paolo ROSSI – Leonetto AMADEI - Giulio GIONFRIDA. – Guido ASTUTI
Arduino SALUSTRI - Cancelliere
Depositata in cancelleria il 19 giugno 1973.