ORDINANZA N. 75
ANNO 1971
REPUBBLICA
ITALIANA
IN NOME DEL
POPOLO ITALIANO
LA CORTE
COSTITUZIONALE
composta dai signori giudici:
Prof. Giuseppe BRANCA, Presidente
Prof. Michele FRAGALI
Prof. Costantino MORTATI
Prof. Giuseppe CHIARELLI
Dott. Giuseppe VERZÌ
Dott. Giovanni Battista BENEDETTI
Prof. Francesco Paolo BONIFACIO
Dott. Luigi OGGIONI
Dott. Angelo DE MARCO
Avv. Ercole ROCCHETTI
Prof. Enzo CAPALOZZA
Prof. Vincenzo Michele TRIMARCHI
Dott. Nicola REALE
Prof. Paolo ROSSI,
ha pronunciato la seguente
ORDINANZA
nel giudizio di legittimità costituzionale
dell'art. 2 dell'ordinanza 30 maggio 1951 dell'Alto Commissario per l'igiene e
la sanità, promosso con ordinanza emessa il 5 febbraio 1970 dal pretore di
Monfalcone nel procedimento penale a carico di Mandechich Sergio, iscritta al
n. 86 del registro 1970 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
n. 82 del 1 aprile 1970.
Udito nella camera di consiglio del 10
marzo 1971 il Giudice relatore Giovanni Battista Benedetti.
Ritenuto che il pretore di Monfalcone, con
atto 5 febbraio 1970, ha denunciato, in riferimento all'art. 25, secondo comma,
della Costituzione (riserva di legge in materia penale), l'art. 2
dell'ordinanza 30 maggio 1951 dell'Alto Commissario igiene e sanità, contenente
sanzioni relative al trasporto di carni;
che non c'é stata costituzione di parti.
Considerato che l'ordinanza commissariale
contenente la disposizione denunciata risulta ictu oculi priva di forza
di legge, come riconosce lo stesso giudice a quo negando che costituisca
esercizio di poteri delegati dal Parlamento o, perfino, legittimo esercizio di
potestà regolamentare;
che pertanto l'art. 2 dell'ordinanza non
può essere oggetto di esame da parte della Corte costituzionale.
PER QUESTI
MOTIVI
LA CORTE
COSTITUZIONALE
avvalendosi dei poteri di cui agli artt.
26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle
Norme integrative, dichiara la manifesta inammissibilità della questione di
legittimità costituzionale dell'art. 2 dell'ordinanza 30 maggio 1951 dell'Alto
Commissario igiene e sanità, sollevata, dall'ordinanza citata in epigrafe, in
riferimento all'articolo 25, secondo comma, della Costituzione.
Così deciso in Roma, in camera di
consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 25
marzo 1971.
Giuseppe BRANCA - Michele FRAGALI - Costantino MORTATI - Giuseppe CHIARELLI - Giuseppe VERZÌ - Giovanni Battista BENEDETTI - Francesco Paolo BONIFACIO - Luigi OGGIONI - Angelo DE MARCO - Ercole ROCCHETTI - Enzo CAPALOZZA - Vincenzo Michele TRIMARCHI - Nicola REALE - Paolo ROSSI
Depositata in cancelleria il 5 aprile 1971.