ORDINANZA
N. 80
ANNO
1965
REPUBBLICA
ITALIANA
IN
NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA
CORTE COSTITUZIONALE
composta dai signori
Giudici:
Prof. GASPARE
AMBROSINI, Presidente
Prof. GIUSEPPE
CASTELLI AVOLIO
Prof. ANTONINO
PAPALDO
Prof. NICOLA JAEGER
Prof. GIOVANNI
CASSANDRO
Dott. ANTONIO MANCA
Prof. ALDO SANDULLI
Prof. GIUSEPPE BRANCA
Prof. MICHELE FRAGALI
Prof. COSTANTINO
MORTATI
Prof. GIUSEPPE
CHIARELLI
Dott. GIUSEPPE VERZÌ
Dott. GIOVANNI
BATTISTA BENEDETTI
Prof. FRANCESCO PAOLO
BONIFACIO
ha deliberato in
camera di consiglio la seguente
ORDINANZA
nel giudizio di
legittimità costituzionale dell'art. 28 del Codice di procedura penale,
promosso con ordinanza emessa il 23 ottobre 1964 dal Tribunale di Santa Maria
Capua Vetere nel procedimento civile vertente tra Caramiello Annunziata e
Monetti Pasquale, iscritta al n. 48 del Registro ordinanze 1965 e pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, n. 109 del 30 aprile 1965.
Udita nella camera di
consiglio del 28 ottobre 1965 la relazione del Giudice Antonio Manca.
Ritenuto che con
l'ordinanza sopra indicata, pronunciata dal Tribunale di Santa Maria Capua
Vetere, é stata sollevata la questione di legittimità costituzionale dell'art.
28 del Codice di procedura penale per contrasto con l'art. 24, secondo comma,
della Costituzione;
che l'ordinanza, dopo
le prescritte notificazioni e comunicazioni, é stata pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale, n. 109 del 30 aprile 1965;
che in questa sede
non ci é stata costituzione di parti;
Considerato che, con
la sentenza n. 5 del 1965, questa Corte ha dichiarato non fondata la
questione predetta;
che non sussiste
alcuna ragione che induca a modificare la precedente decisione;
Visti gli articoli
26, secondo comma, e 29 della legge 11 marzo 1953, n. 87, e l'art. 9, secondo
comma, delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale;
PER
QUESTI MOTIVI
LA
CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta
infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 28 del
Codice di procedura penale ed ordina la restituzione degli atti al Tribunale di
Santa Maria Capua Vetere.
Così deciso in Roma,
in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della
Consulta, il 2 dicembre 1965.
Gaspare AMBROSINI -
Giuseppe CASTELLI AVOLIO - Antonino PAPALDO - Nicola JAEGER - Giovanni
CASSANDRO - Biagio PETROCELLI - Antonio MANCA - Aldo SANDULLI - Giuseppe BRANCA
- Michele FRAGALI - Costantino MORTATI - Giuseppe CHIARELLI – Giuseppe VERZì -
Giovanni Battista BENEDETTI - Francesco
Paolo BONIFACIO.
Depositata in
cancelleria il 6 dicembre 1965.