ORDINANZA
N. 20
ANNO
1965
REPUBBLICA
ITALIANA
IN
NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA
CORTE COSTITUZIONALE
composta dai signori
Giudici:
Prof. GASPARE
AMBROSINI, Presidente
Prof. GIUSEPPE
CASTELLI AVOLIO
Prof. ANTONINO
PAPALDO
Prof. NICOLA JAEGER
Prof. GIOVANNI
CASSANDRO
Dott. ANTONIO MANCA
Prof. ALDO SANDULLI
Prof. GIUSEPPE BRANCA
Prof. MICHELE FRAGALI
Prof. COSTANTINO
MORTATI
Prof. GIUSEPPE
CHIARELLI
Dott. GIUSEPPE VERZÌ
Dott. GIOVANNI
BATTISTA BENEDETTI
Prof. FRANCESCO PAOLO
BONIFACIO
ha pronunciato la
seguente
ORDINANZA
nel giudizio di
legittimità costituzionale della legge della Regione siciliana 16 marzo 1964,
n. 4, promosso con cinque ordinanze emesse il 31 luglio 1964 dal Pretore di
Lentini nei procedimenti civili vertenti tra Liberto Alfio, Castoro Salvatore,
Ferraro Giovanni, Nanfitò Carmelo e Saccuzzo Francesco contro Catalano Antonina
e Maiorana Giuseppe, iscritte ai nn. 151, 152, 153, 154 e 155 del Registro
ordinanze 1964, e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, n. 238
del 26 settembre 1964 e nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, n. 42
del 3 ottobre 1964.
Visti l'atto di
intervento del Presidente della Regione siciliana e gli atti di costituzione in
giudizio di Catalano Antonina e di Ferraro Giovanni;
udita nell'udienza
pubblica del 17 febbraio 1965 la relazione del Giudice Costantino Mortati;
uditi gli avvocati
Paolo Torrisi e Arturo Carlo Jemolo, per la Catalano, l'avv. Angelo Stella, per
il Ferraro, ed il sostituto avvocato generale dello Stato Giuseppe Guglielmi,
per il Presidente della Regione siciliana.
Ritenuto che in
cinque giudizi civili promossi avanti il Pretore di Lentini da Liberto Alfio,
Castoro Salvatore, Ferraro Giovanni, Nanfitò Carmelo, Saccuzzo Francesco, tutti
coloni parziari di stacchi di terreno di proprietà di Catalano Antonina e
Maiorana Giuseppe, tendenti ad ottenere che la ripartizione dei prodotti dei
fondi dati in colonia avvenisse per l'annata agraria 1963-64 in ragione del 50
per cento ai coloni, a tenore dell'art. 4 della legge della Regione siciliana
16 marzo 1964, n. 4, la convenuta Catalano ha sollevato eccezione di
illegittimità costituzionale della legge stessa nel suo complesso ed in ispecie
dell'ultimo comma dell'art. 4, in relazione agli artt. 3, 39 e 117 della
Costituzione;
che il Pretore, in
accoglimento di tale eccezione, emetteva cinque ordinanze tutte in data 31
luglio 1964, avendola ritenuta rilevante e non manifestamente infondata;
che nel giudizio
avanti a questa Corte si é costituita la signora Antonina Catalano
rappresentata e difesa dagli avv. Paolo Torrisi e Arturo Carlo Jemolo, ed
altresì il signor Ferraro Giovanni, rappresentato e difeso dall'avv. Angelo Stella.
E intervenuto anche, nel giudizio relativo all'ordinanza di rimessione n. 151,
il Presidente della Regione siciliana, rappresentato e difeso dal l'Avvocato
generale dello Stato;
Considerato che
l'art. 1 della legge regionale n. 4 impugnata contiene un termine finale della
propria vigenza, facendolo coincidere con l'emanazione di una legge di riforma
dei contratti agrari, che, in pendenza del giudizio avanti a questa Corte, é
sopravvenuta la legge statale 15 settembre 1964, n. 756, contenente norme in
materia di contratti agrari, entrata in vigore dal giorno successivo alla sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 22 settembre, ed essa,
all'art. 16, stabilisce che le sue disposizioni si applicano anche per la
divisione dei frutti dell'annata agraria in corso;
che si rende pertanto
necessario che il Pretore di Lentini esamini alla stregua della nuova legge
statale la rilevanza della questione di legittimità costituzionale sollevata
con le sue ordinanze del 31 luglio 1964;
PER
QUESTI MOTIVI
LA
CORTE COSTITUZIONALE
ordina la
restituzione degli atti al Pretore di Lentini.
Così deciso in Roma,
nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 marzo
1965.
Gaspare AMBROSINI -
Giuseppe CASTELLI AVOLIO - Antonino PAPALDO - Nicola JAEGER - Giovanni
CASSANDRO - Biagio PETROCELLI - Antonio MANCA - Aldo SANDULLI - Giuseppe BRANCA
- Michele FRAGALI - Costantino MORTATI - Giuseppe CHIARELLI – Giuseppe VERZì -
Giovanni Battista BENEDETTI - Francesco
Paolo BONIFACIO.
Depositata in Cancelleria
il 31 marzo 1965.