ORDINANZA
N. 90
ANNO
1964
REPUBBLICA
ITALIANA
IN
NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA
CORTE COSTITUZIONALE
composta dai signori
Giudici:
Prof. GASPARE
AMBROSINI, Presidente
Prof. ANTONINO
PAPALDO
Prof. NICOLA JAEGER
Prof. GIOVANNI
CASSANDRO
Prof. BIAGIO
PETROCELLI
Dott. ANTONIO MANCA
Prof. ALDO SANDULLI
Prof. GIUSEPPE BRANCA
Prof. MICHELE FRAGALI
Prof. COSTANTINO
MORTATI
Prof. GIUSEPPE
CHIARELLI
Dott. GIUSEPPE VERZÌ
Dott. GIOVANNI
BATTISTA BENEDETTI
Prof. FRANCESCO PAOLO
BONIFACIO, Giudici,
ha deliberato in
camera di consiglio la seguente
ORDINANZA
nel giudizio di
legittimità costituzionale dell'art. 82 del D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570,
promosso con deliberazione emessa il 15 luglio 1964 dal Consiglio comunale di
Pizzo su ricorso di Vinci Francesco ed altri, iscritta al n. 158 del Registro
ordinanze 1964 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, n. 238
del 26 settembre 1964.
Udita nella camera di
consiglio del 6 novembre 1964 la relazione del Giudice Giuseppe Branca;
Ritenuto che il
Consiglio comunale di Pizzo, con deliberazione 15 luglio 1964, ha sollevato
questione di legittimità costituzionale dell'art. 82 del D.P.R. 16 maggio 1960,
n. 570, in riferimento all'art. 25, primo comma, della Costituzione;
Considerato che
questa Corte, con ordinanza n. 64 del 1964, ha dichiarato la manifesta infondatezza di
tale questione di legittimità costituzionale in riferimento agli artt. 24,
secondo comma, e 25, primo comma, della Costituzione;
che la questione
viene sottoposta a questa Corte negli stessi termini e per gli stessi motivi
per cui era stata sollevata, dallo stesso Consiglio comunale di Pizzo, con la
deliberazione che ha dato luogo alla predetta dichiarazione di manifesta
infondatezza;
Visto l'art. 26,
comma secondo, della legge 11 marzo 1953, n. 87;
PER
QUESTI MOTIVI
LA
CORTE COSTITUZIONALE
dichiara
inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 82 del
D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570, sollevata in riferimento all'art. 25, primo
comma, della Costituzione, con deliberazione 15 luglio 1964 del Consiglio
comunale di Pizzo.
Così deciso in Roma,
in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della
Consulta, il 7 novembre 1964.
Gaspare AMBROSINI - Giuseppe CASTELLI AVOLIO
- Antonino PAPALDO - Nicola JAEGER - Giovanni CASSANDRO - Biagio PETROCELLI - Antonio
MANCA - Aldo SANDULLI - Giuseppe BRANCA - Michele FRAGALI - Costantino MORTATI
- Giuseppe CHIARELLI – Giuseppe VERZì - Giovanni Battista BENEDETTI - Francesco Paolo BONIFACIO.
Depositata in Cancelleria
il 12 novembre 1964.