ORDINANZA
N. 11
ANNO
1964
REPUBBLICA
ITALIANA
IN
NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA
CORTE COSTITUZIONALE
composta dai signori
Giudici:
Prof. GASPARE
AMBROSINI, Presidente
Prof. GIUSEPPE
CASTELLI AVOLIO
Prof. ANTONINO
PAPALDO
Prof. NICOLA JAEGER
Prof. GIOVANNI
CASSANDRO
Dott. ANTONIO MANCA
Prof. ALDO SANDULLI
Prof. GIUSEPPE BRANCA
Prof. MICHELE FRAGALI
Prof. COSTANTINO
MORTATI
Prof. GIUSEPPE
CHIARELLI
Dott. GIUSEPPE VERZÌ
Dott. GIOVANNI
BATTISTA BENEDETTI
Prof. FRANCESCO PAOLO
BONIFACIO
ha deliberato in
camera di consiglio la seguente
ORDINANZA
nel giudizio di
legittimità costituzionale dell'art. 285, secondo comma, del R.D. 14 settembre
1931, n. 1175 (T.U. per la finanza locale), in riferimento agli artt. 3, 24 e
113 della Costituzione, promosso con la ordinanza del Giudice istruttore civile
del Tribunale di Napoli in data 11 novembre 1961 (pervenuta alla Corte
costituzionale il 29 agosto 1963) nel procedimento civile vertente tra la
Società a responsabilità limitata "Vincenzo Esposito - Marmi" e
l'Ufficio imposte di consumo di Pozzuoli, iscritta al n. 172 del Registro
ordinanze 1963 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 268
del 12 ottobre 1963.
Udita nella camera di
consiglio del 4 febbraio 1964 la relazione del Giudice Michele Fragali;
Ritenuto che nessuna
delle parti si é costituita in giudizio;
Considerato che la
questione é stata proposta con ordinanza del Giudice istruttore presso il
Tribunale civile di Napoli;
che questa Corte, con
la sentenza n. 109 dell'11 dicembre 1962, ha ritenuto che il giudice istruttore
civile non é legittimato a proporre questione di legittimità costituzionale;
che non si ravvisa
motivo per modificare la precedente decisione;
PER
QUESTI MOTIVI
LA
CORTE COSTITUZIONALE
dichiara
inammissibile la questione proposta dal Giudice istruttore presso il Tribunale
di Napoli con ordinanza 11 novembre 1961, relativa alla legittimità
costituzionale dell'art. 285, secondo comma, del R.D. 14 settembre 1931, n.
1175, in riferimento agli artt. 3, 24 e 113 della Costituzione.
Così deciso in Roma,
in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta,
il 5 febbraio 1964.
Gaspare AMBROSINI -
Giuseppe CASTELLI AVOLIO - Antonino PAPALDO - Nicola JAEGER - Giovanni
CASSANDRO - Biagio PETROCELLI - Antonio MANCA - Aldo SANDULLI - Giuseppe BRANCA
- Michele FRAGALI - Costantino MORTATI - Giuseppe CHIARELLI – Giuseppe VERZì -
Giovanni Battista BENEDETTI - Francesco
Paolo BONIFACIO.
Depositata in Cancelleria
il 22 febbraio 1964.