ORDINANZA
N. 10
ANNO
1964
REPUBBLICA
ITALIANA
IN
NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA
CORTE COSTITUZIONALE
composta dai signori
Giudici:
prof. GASPARE
AMBROSINI, Presidente
Prof. GIUSEPPE
CASTELLI AVOLIO
Prof. ANTONINO
PAPALDO
Prof. NICOLA JAEGER
Prof. GIOVANNI
CASSANDRO
Dott. ANTONIO MANCA
Prof. ALDO SANDULLI
Prof. GIUSEPPE BRANCA
Prof. MICHELE FRAGALI
Prof. COSTANTINO
MORTATI
Prof. GIUSEPPE
CHIARELLI
Dott. GIUSEPPE VERZÌ
Dott. GIOVANNI
BATTISTA BENEDETTI
Prof. FRANCESCO PAOLO
BONIFACIO
ha deliberato in
camera di consiglio la seguente
ORDINANZA
nei giudizi di
legittimità costituzionale dell'art. 9, secondo comma, del R.D.L. 20 luglio
1934, n. 1404, in riferimento all'art. 25 della Costituzione, promossi con le
seguenti ordinanze:
1) 12 giugno 1963
della Corte di assise di Novara nel procedimento penale a carico di Fiaccabrino
Rosario ed altri, iscritta al n. 175 del Registro ordinanze 1963 e pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, n. 268 del 12 ottobre 1963;
2) 23 aprile 1963 del
Pretore di Palermo, nel procedimento penale a carico di Calì Vincenza ed altro,
iscritta al n. 178 del Registro ordinanze 1963 e pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica, n. 281 del 26 ottobre 1963;
3) 5 luglio 1963 del
Tribunale di Bari, nei procedimenti penali a carico di Passarelli Giuseppe ed
altri, De Marzo Michele ed altri, De Michele Domenico ed altro, iscritte ai nn.
183, 184 e 185 del Registro ordinanze 1963 e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica, n. 281 del 26 ottobre 1963;
4) 21 settembre 1963
del Tribunale di Caltanissetta, nel procedimento penale a carico di Di Graci
Michele ed altro, iscritta al n. 194 del Registro ordinanze 1963 e pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, n. 299 del 16 novembre 1963;
5) 27 maggio 1963 del
Tribunale di Brindisi, nel procedimento penale a carico di Landa Giuliano ed
altri, iscritta al n. 198 del Registro ordinanze 1963 e pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica, n. 299 del 16 novembre 1963.
Udita nella camera di
consiglio del 4 febbraio 1964 la relazione del Giudice Michele Fragali;
Ritenuto che nessuna
delle parti si é costituita in giudizio;
Considerato che con
le ordinanze suddette é stata proposta, con riferimento all'art. 25 della
Costituzione, questione di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma
secondo (o primo capoverso), del R.D.L. 20 luglio 1934, n. 1404, il quale
concede al Procuratore generale della Corte di appello la facoltà di disporre
che a carico di imputati minori si proceda separatamente dai coimputati
maggiorenni;
che questa Corte, con
la sentenza n. 130 del 13 luglio 1963, ha già dichiarato la illegittimità
costituzionale del secondo comma dell'art. 9 del R.D.L. 20 luglio 1934, n.
1404, nella parte in cui, fino a quando non sia per la prima volta aperto il
dibattimento, si dà facoltà al Procuratore generale della Corte di appello di
deliberare, con provvedimento insindacabile, che nei casi in cui sono
coimputati maggiori e minori dei diciotto anni si proceda separatamente a
carico dei primi;
che, per effetto di
tale sentenza, la indicata disposizione ha cessato di avere efficacia (art. 136
della Costituzione) e non può avere applicazione dal giorno successivo alla
pubblicazione della sentenza (art. 30, comma terzo, della legge 11 marzo 1953,
n. 87);
che con l'ordinanza
n. 198 é stata proposta anche questione di legittimità costituzionale del secondo
capoverso dell'art. 9 predetto, e che ad esso fa esplicito riferimento la
ricordata sentenza n. 130, nel suo dispositivo, comprendendolo nella
illegittimità;
Visti gli artt. 26,
secondo comma, e 29 della legge 11 marzo 1953, n. 87, e l'art. 9, secondo
comma, delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale;
PER
QUESTI MOTIVI
LA
CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta
infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 9, secondo
comma, del R.D.L. 20 luglio 1934, n. 1404, sollevata come in epigrafe, in
riferimento all'art. 25 della Costituzione.
Così deciso in Roma,
in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della
Consulta, il 5 febbraio 1964.
Gaspare AMBROSINI -
Giuseppe CASTELLI AVOLIO - Antonino PAPALDO - Nicola JAEGER - Giovanni
CASSANDRO - Biagio PETROCELLI - Antonio MANCA - Aldo SANDULLI - Giuseppe BRANCA
- Michele FRAGALI - Costantino MORTATI - Giuseppe CHIARELLI – Giuseppe VERZì -
Giovanni Battista BENEDETTI - Francesco
Paolo BONIFACIO.
Depositata in Cancelleria
il 22 febbraio 1964.