ORDINANZA N.
50
ANNO 1962
REPUBBLICA
ITALIANA
IN NOME DEL
POPOLO ITALIANO
LA CORTE
COSTITUZIONALE
composta dai signori giudici:
Avv. Giuseppe CAPPI, Presidente
Prof. Gaspare AMBROSINI
Dott. Mario COSATTI
Prof. Francesco Pantaleo GABRIELI
Prof. Giuseppe CASTELLI AVOLIO
Prof. Antonino PAPALDO
Prof. Nicola JAEGER
Prof. Giovanni CASSANDRO
Prof. Biagio PETROCELLI
Dott. Antonio MANCA
Prof. Aldo SANDULLI
Prof. Giuseppe BRANCA
Prof. Michele FRAGALI
Prof. Costantino MORTATI
Prof. Giuseppe CHIARELLI,
ha pronunciato la seguente
ORDINANZA
nel giudizio promosso dal Commissario dello
Stato per la Regione siciliana con ricorso notificato il 22 marzo 1962,
depositato nella cancelleria della Corte costituzionale il 30 marzo 1962 ed iscritto
al n. 4 del Registro ricorsi 1962, per la impugnazione della legge approvata
dall'Assemblea regionale siciliana nella seduta del 14 marzo 1962, recante
"Norme relative all'attività dell'Ente siciliano di elettricità e alla
distribuzione di energia elettrica". Ritenuto che con ricorso depositato
il 30 marzo 1962 il Commissario dello Stato per la Regione siciliana ha
promosso giudizio principale sulla legittimità costituzionale della legge
approvata dall'Assemblea regionale siciliana nella seduta del 14 marzo 1962
recante "Norme relative alla attività dell'Ente siciliano di elettricità e
alla distribuzione di energia elettrica";
che per il Commissario dello Stato si é
costituita in giudizio l'Avvocatura generale dello Stato; che il Commissario
dello Stato per la Regione siciliana ha rinunciato al ricorso con atto 6 aprile
1962, depositato il 19 aprile 1962;
che la Regione siciliana ha accettato la
rinuncia, mediante dichiarazione in calce al predetto atto, in data 16 aprile
successivo, a firma del Presidente della Regione e recante il visto
dell'Avvocatura generale dello Stato;
Considerato che il processo é da ritenere
estinto;
Visto l'art. 25 delle Norme integrative per
i giudizi davanti alla Corte costituzionale;
PER QUESTI
MOTIVI
LA CORTE
COSTITUZIONALE
dichiara estinto il processo per rinunzia.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte
costituzionale, Palazzo della Consulta, il 29 maggio 1962.
Giuseppe CAPPI - Gaspare AMBROSINI - Mario COSATTI - Francesco Pantaleo GABRIELI - Giuseppe CASTELLI AVOLIO - Antonino PAPALDO - Nicola JAEGER - Giovanni CASSANDRO - Biagio PETROCELLI - Antonio MANCA - Aldo SANDULLI - Giuseppe BRANCA - Michele FRAGALI - Costantino MORTATI - Giuseppe CHIARELLI
Depositata in cancelleria il 7 giugno 1962.