ORDINANZA
N. 86
ANNO
1957
REPUBBLICA
ITALIANA
IN
NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA
CORTE COSTITUZIONALE
composta dai signori
Giudici:
Dott. GAETANO
AZZARITI, Presidente
Avv. GIUSEPPE CAPPI
Prof. TOMASO PERASSI
Prof. GASPARE
AMBROSINI
Prof. ERNESTO
BATTAGLINI
Dott. MARIO COSATTI
Prof. FRANCESCO
PANTALEO GABRIELI
Prof. GIUSEPPE
CASTELLI AVOLIO
Prof. ANTONINO
PAPALDO
Prof. MARIO BRACCI
Prof. NICOLA JAEGER
Prof. GIOVANNI
CASSANDRO
Prof. BIAGIO
PETROCELLI
Dott. ANTONIO MANCA
Prof. ALDO SANDULLI
ha deliberato in
camera di consiglio la seguente
ORDINANZA
nel giudizio di
legittimità costituzionale dell'art. 18 del T.U. delle leggi di p. s.,
approvato con R. D. 18 giugno 1931, n. 773, promosso con l'ordinanza 21 giugno
1956 del Pretore di Agrigento emessa nel procedimento penale a carico di
Tortorici Santo ed altri, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
n. 247 del 29 settembre 1956 ed iscritta al n. 265 del Registro ordinanze 1956.
Ritenuto che con la
ordinanza sopra indicata del 21 giugno 1956 del Pretore di Agrigento é stata
sollevata la questione circa la legittimità costituzionale dell'art. 18 del
T.U. delle leggi di p.s., in riferimento all'art. 17 della Costituzione.
Considerato che, con
la sentenza 19
giugno 1956, n. 9, confermata con successive pronunce, la Corte
costituzionale ha dichiarato non fondata la assunta illegittimità
costituzionale dell'art. 18 del T.U. delle leggi di p. s. nella parte in cui
stabilisce la sanzione penale per il mancato preavviso all'autorità competente
delle riunioni in luogo pubblico;
che, non essendovi
ragioni in contrario, tali pronunce vanno pienamente confermate.
Visti gli artt. 26,
secondo comma, e 29 della legge 11 marzo 1953, n. 87, e l'art. 9, secondo
comma, delle norme integrative per i giudizi davanti la Corte costituzionale
(Gazzetta Ufficiale, 24 marzo 1956).
PER
QUESTI MOTIVI
LA
CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta
infondatezza della questione di legittimità costituzionale sollevata ed ordina
il rinvio degli atti al Pretore di Agrigento.
Così deciso in Roma,
in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della
Consulta, il giorno 7 giugno 1957.
Gaetano AZZARITI –
Giuseppe CAPPI - Tomaso PERASSI - Gaspare AMBROSINI - Ernesto BATTAGLINI -
Mario COSATTI - Francesco PANTALEO GABRIELI - Giuseppe CASTELLI AVOLIO -
Antonino PAPALDO - Mario BRACCI - Nicola JAEGER - Giovanni CASSANDRO - Antonio
MANCA – Aldo SANDULLI.
Depositata in Cancelleria
il 22 giugno 1957.