ORDINANZA N. 34
ANNO 1956
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
composta dai signori Giudici:
Avv. Enrico DE NICOLA,Presidente
Dott. Gaetano AZZARITI
Avv. Giuseppe CAPPI
Prof. Tomaso PERASSI
Prof. Gaspare AMBROSINI
Prof. Ernesto BATTAGLINI
Dott. Mario COSATTI
Prof. Francesco PANTALEO GABRIELI
Prof. Giuseppe CASTELLI AVOLIO
Prof. Mario BRACCI
Prof. Nicola JAEGER
Prof. Giovanni CASSANDRO
Prof. Biagio PETROCELLI
Dott. Antonio MANCA
ha deliberato in camera di consiglio la seguente
ORDINANZA
nei giudizi di legittimità costituzionale degli artt. 157, 163, 164 e 170 del T.U. delle leggi di p.s., approvato con R.D. 18 giugno 1931, n. 773, promossi con le seguenti ordinanze:
1) Ordinanza 22 febbraio 1956 del Pretore di Firenze nel procedimento penale a carico di Sarti Vasco, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 123 del 19 maggio 1956 ed iscritta al n. 136 del Registro ordinanze 1956;
2) Ordinanza 21 marzo 1956 del Pretore di Livorno nel procedimento penale a carico di Chiari Ezio, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 123 del 19 maggio 1956 ed iscritta al n. 137 del Reg. ord. 1956;
3) Ordinanza 22 marzo 1956 del Pretore di Orzinuovi nel procedimento penale a carico di Treccani Maria, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 123 del 19 maggio 1956 ed iscritta al n. 141 del Reg. ord. 1956;
4) Ordinanza 29 marzo 1956 del Pretore di Pistoia nel procedimento penale a carico di Arioli Armando, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 123 del 19 maggio 1956 ed iscritta al n. 156 del Reg. ord. 1956;
5) Ordinanza 4 aprile 1956 del Tribunale di Roma nel procedimento penale a carico di Babbini Ada, rappresentata e difesa nel presente giudizio dall'avv. Augusto Castaldo, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 123 del 19 maggio 1956 ed iscritta al n. 158 del Reg. ord. 1956;
6) Ordinanza 27 marzo 1956 del Pretore di Trapani nel
procedimento penale a carico di
7) Ordinanza 26 marzo 1956 del Tribunale di Ravenna nel procedimento penale a carico di Errico Cosimo, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 123 del 19 maggio 1956 ed iscritta al n. 160 del Reg. ord. 1956;
8) Ordinanza 16 aprile 1956 del Pretore di Orvieto nel procedimento penale a carico di Lacopo Giancarlo, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 130 del 26 maggio 1956 ed iscritta al n. 171 del Reg. ord. 1956;
9) Ordinanza 9 febbraio 1956 del Tribunale di Aosta nel procedimento penale a carico di Cannizzaro Giuseppe, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 141 del 9 giugno 1956 ed iscritta al n. 30 del Reg. ord. 1956;
10) Ordinanza 20 aprile 1956 del Pretore di Pistoia nel procedimento penale a carico di Bini Marcella, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 141 del 9 giugno 1956 ed iscritta al n. 178 del Reg. ord. 1956;
11) Ordinanza 11 aprile 1956 del Tribunale di Taranto nel procedimento penale a carico di Tagliente Maria, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 141 del 9 giugno 1956 ed iscritta al n. 179 del Reg. ord. 1956;
12) Ordinanza 26 marzo 1956 del Tribunale di Lanciano nel procedimento penale a carico di Cicchetti Lidia, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 141 del 9 giugno 1956 ed iscritta al n. 180 del Reg. ord. 1956;
13) Ordinanza 20 aprile 1956 del Pretore di Cuneo nel procedimento penale a carico di Oberto Mafalda, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 141 del 9 giugno 1956 ed iscritta al n. 192 del Reg. ord. 1956;
14) Ordinanza 27 aprile 1956 del Pretore di Livorno nel procedimento penale a carico di Perrotta Mattia, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 141 del 9 giugno 1956 ed iscritta al n. 194 del Reg. ord. 1956;
15) Ordinanza 26 aprile 1956 del Pretore di Livorno nel procedimento penale a carico di Cenci Fiammetta, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 141 del 9 giugno 1956 ed iscritta al n. 195 del Reg. ord. 1956;
16) Ordinanza 9 maggio 1956 del Pretore di Pisa nel procedimento penale a carico di Andreazzoli Ottavia, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 155 del 23 giugno 1956 ed iscritta al n. 201 del Reg. ord. 1956;
17) Ordinanza 28 marzo 1956 del Pretore di Portoferraio nel procedimento penale a carico di Corsini Giovanni, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 155 del 23 giugno 1956 ed iscritta al n. 210 del Reg. ord. 1956;
18) Ordinanza 16 marzo 1956 del Pretore di Tiriolo nel procedimento penale a carico di Angotti Antonio, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 159 del 27 giugno 1956 ed iscritta al n. 215 del Reg. ord. 1956;
19) Ordinanza 16 marzo 1956 del Pretore di Tiriolo nel procedimento penale a carico di Puccio Antonio, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 168 del 7 luglio 1956 ed iscritta al n. 216 del Reg. ord. 1956;
20) Ordinanza 27 marzo 1956 del Pretore di Notaresco nel procedimento penale a carico di Capuani Maria, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 181 del 21 luglio 1956 ed iscritta al n. 218 del Reg. ord. 1956;
21) Ordinanza 22 maggio 1956 del Pretore di Grosseto nel procedimento penale a carico di Racini Filippo, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 181 del 21 luglio 1956 ed ed iscritta al n. 220 del Reg. ord. 1956;
22) Ordinanza 12 aprile 1956 del Pretore di Como nel procedimento penale a carico di Grippa Alberto, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 181 del 21 luglio 1956 ed iscritta al n. 222 del Reg. ord. 1956;
23) Ordinanza 25 maggio 1956 del Pretore di Cuneo nel procedimento penale a carico di Gaio Giovanni, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 181 del 21 luglio 1956 ed iscritta al n. 227 del Reg. ord. 1956;
24) Ordinanza 30 maggio 1956 del Pretore di Treviglio nel procedimento penale a carico di Roversi Alberto Mario, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 188 del 28 luglio 1956 ed iscritta al n. 225 del Reg. ord. 1956;
25) Ordinanza 6 giugno 1956 del Pretore di Verbania-Pallanza nel procedimento penale a carico di Borghini Maria, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 188 del 28 luglio 1956 ed iscritta al n. 226 del Reg. ord. 1856;
26) Ordinanza 10 aprile 1956 del Pretore di Modica nel procedimento penale a carico di Micieli Francesca, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 195 del 4 agosto 1956 ed iscritta al n. 224 del Reg. ord. 1956:
Viste le deduzioni presentate in cancelleria il 1 giugno 1956 dall'avv. Augusto Castaldo nell'interesse di Babbini Ada;
Visti gli atti di intervento del Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso dall'avvocato generale dello Stato;
Ritenuto
Che nel corso di vari procedimenti penali fu sollevata questione di legittimità costituzionale degli artt. 157 e 163 del T.U. delle leggi di p.s., approvato con R.D. 18 giugno 1931, n. 773, e la decisione di tale questione é stata dai giudici rimessa alla Corte con le ventisei ordinanze sopra elencate; quindici delle quali si riferiscono all'art. 157, senza specificazione di commi, otto all'intero art. 163, due ad ambedue gli artt. 157 e 163;
Che nella causa Micieli Francesca é stata sollevata la questione di legittimità costituzionale, oltre che per l'art. 157 legge di p.s., anche per gli artt. 164 e 170 stessa legge (ammonizione);
Che delle parti private si é costituita in giudizio solo Babbini Ada, insistendo sulla illegittimità costituzionale dell'art. 157; in sette cause é intervenuto il Presidente del Consiglio dei Ministri, a mezzo dell'Avvocatura generale dello Stato, deducendo l'incompetenza di questa Corte a giudicare delle questioni di legittimità costituzionale relative alle norme anteriori alla Costituzione e, nel merito, l'infondatezza delle questioni sollevate;
Che l'eccezione di incompetenza é stata respinta con sentenza n. 1 del 5 giugno 1956, alla quale si sono riportate tutte le sentenze successive nelle cause in cui la eccezione stessa era stata dedotta, ponendo un principio che vale anche ai fini della presente decisione;
Che
Che tutte le questioni dedotte sono manifestamente infondate;
giacché, o trattasi di questioni relative a norme di
cui é stata già dichiarata la illegittimità, e l'infondatezza deriva dal fatto
che, essendo sopraggiunta la cessazione della loro efficacia, non é più
proponibile una questione di legittimità costituzionale nei loro confronti; o
trattasi di questioni relative a norme nei riguardi delle quali
Che alle medesime conclusioni si deve giungere per la causa
di Micieli Francesco, in quanto
Respinta l'eccezione di incompetenza dedotta dall'Avvocatura dello Stato, dichiara manifesta la infondatezza delle questioni proposte con le ventisei ordinanze relative agli artt. 157, 163, 164 e 170 del T.U. delle leggi di p.s., in seguito alla pubblicazione delle sentenze della Corte costituzionale n. 2 del 14 giugno 1956, n. 10 del 20 giugno 1956 e n. 11 del 19 giugno 1956.
Ordina che gli atti relativi siano restituiti alle competenti autorità giudiziarie.
Enrico DE NICOLA - Gaetano AZZARITI - Giuseppe CAPPI - Tomaso PERASSI - Gaspare AMBROSINI - Ernesto BATTAGLINI - Mario COSATTI - Francesco PANTALEO GABRIELI - Giuseppe CASTELLI AVOLIO - Mario BRACCI - Nicola JAEGER - Giovanni CASSANDRO - Biagio PETROCELLI - Antonio MANCA